CULLA VERDE E MOBILITÀ SOSTENIBILE: LA VISIONE GREEN PER IL FUTURO DI ARQUATA

Fausto Cavo ha intervistato Federico Braini, candidato sindaco della lista “Noi per Arquata

 

Con le elezioni agli sgoccioli, il candidato sindaco Braini spiega la sua idea di sostenibilità

Appena svoltosi in Italia l’evento “Youth for Climate”, culminato ieri con l’incontro tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e la giovane attivista svedese Greta Thumberg, è più che mai attuale occuparsi di ambiente e cambiamento climatico. Questioni sempre più centrali anche nelle politiche locali e nei programmi dei candidati sindaci. “Ogni giorno si viene informati sulla preoccupante situazione climatica in corso a livello mondiale. Consci del fatto che il cambio di direzione per avviarsi sulla strada della   soluzione   debba   partire   da   ognuno   di   noi, abbiamo   inserito   nel   nostro programma   elettorale   punti   precisi   in   merito, perché   la   nostra   idea   è di far partecipare attivamente Arquata a questo cambiamento” così ci riferisce Federico Braini, il candidato sindaco della lista Noi per Arquata che ci ha contattati a nome suo e di tutti i suoi collaboratori.

Parlando dei vari punti del programma che riguardano questo tema, ci ha spiegato la sua visione olistica che abbraccia il difficile equilibrio tra la conservazione del patrimonio paesaggistico, la promozione delle attività economiche ed il benessere dell’’insediamento umano: visione racchiusa nel particolare concetto della “Culla Verde”.   

Questa iniziativa consiste, non solo nel riqualificare e connettere gli spazi verdi del paese e porre attenzione al dissesto idrogeologico, ma incorpora anche l’idea di ripristinare gli equilibri eco-sistemici come quello dell’alveo fluviale del torrente Scrivia e lottare contro il consumo di suolo e l’inquinamento acustico, problema che tocca il piccolo comune in quanto importante porto logistico di terra.

La “visione” della Culla Verde spiega Braini, con il suo creare percorsi olfattivi che seguono le varie fioriture delle stagioni ed interconnettendo il cittadino ed il suo animale domestico in una realtà verde tangibile e facilmente raggiungibile attraverso percorsi studiati tra il centro del paese e le sue frazioni, non poteva non collegarsi con il concetto di mobilità sostenibile.

Questa, secondo il candidato sindaco, dovrà sposare in pieno la rivoluzione verde a cui stiamo assistendo a livello europeo, fornendo al paese infrastrutture di ricarica per auto elettriche (colonnine) e favorendo lo spostamento attraverso l’uso della cara vecchia bicicletta. Tra le varie attività di promozione degli spostamenti non motorizzati, vi sono progetti per l’ampliamento e miglioramento dei collegamenti ciclabili e la creazione di parcheggi per biciclette coperti e video sorvegliati, specialmente in prossimità della stazione ferroviaria, per decongestionare il traffico   automobilistico causato dai molti pendolari.

Provando a sollevare alcuni dubbi sull’implementazione di iniziative così ambiziose, Federico Braini risponde “sono consapevole delle difficoltà che comporteranno progetti come questi, ma sono sostenuto da una squadra che ha le competenze giuste, sia in ambito tecnico che economico, per poter reperire le risorse e realizzare quanto ideato.”

Come anticipato, il tema della transizione ecologica è particolarmente cruciale anche per quanto riguarda le politiche nazionali ed europee, infatti ricordiamo che alla cosiddetta “rivoluzione verde” sono destinati oltre 60 miliardi di Euro nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Ndr.), ovvero più del 30% dell’ammontare totale del piano: un pre-finanziamento è già stato erogato ad Agosto dalla Commissione Europea, e i successivi stanziamenti arriveranno da ora al 2026.

Braini conclude “Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta un’occasione unica per comuni, che devono farsi trovare pronti e presentare progetti in grado di essere finanziati. Noi per Arquata è già allo studio di numerose iniziative, con una logica di investimenti a lungo termine a beneficio della collettività. Il nostro concetto di Culla Verde e mobilità sostenibile hanno infatti come scopo quello di lasciare nelle mani dei nostri figli una miglior qualità della vita, obiettivo sul quale non possiamo permetterci di lesinare.”

Fausto Cavo

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