UNO SCUOLABUS TUTTO NUOVO PER I BIMBI A SCUOLA!

È stato presentato questa mattina, lunedì 31 gennaio 2022,  il nuovo scuolabus comunale utilizzato dal CIT (Consorzio Intercomunale Trasporti) per il trasporto scolastico

Si tratta di un mezzo Iveco da 28 posti (più autista e accompagnatore) con motore a metano che consente di limitare al minimo le emissioni in ambito urbano. Il costo totale è di circa 70.000 euro lordi, finanziati al 50% rispettivamente dalla Regione Piemonte e dal Comune di Novi Ligure. Il finanziamento è stato ottenuto grazie alla partecipazione a un bando regionale, rispetto al quale il Comune di Novi Ligure si è classificato al primo posto. Il mezzo si aggiunge alla dotazione comunale e alla flotta già esistente. In questo modo potrà essere garantito, in caso di necessità, un maggiore distanziamento e, di conseguenza, una maggiore sicurezza per i bambini.

Michele Carocci

Nella foto di copertina, da sinistra: l’amministratore unico del Cit, Silvio Mazzarello, il Sindaco Gian Paolo Cabella e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Sisti

ANDARE A SCUOLA OGGI

Tutti i comuni, grandi o piccoli che siano, ormai si sono dotati per il trasporto alunni di appositi scuolabus

Qui di seguito vi proponiamo una breve carrellata degli scuolabus che operano nella zona di distribuzione de “l’inchiostro fresco”, ma non sempre è stato così come si vede in due “famose” foto d’epoca che già a suo tempo avevamo pubblicato e che ve le riproponiamo.

Accanto a questo però, vorremmo segnalarvi che in alcuni comuni della nostra zona è in atto un innovativo progetto denominato “Pedibus” del quale ce ne occupammo nel 2016, in seguito ad un comunicato che ci giunse da Andrea Costa, Presidente del Parco dell’Antola, dove si apprendeva che gli alunni potevano giungere a scuola anche attraverso un percorso dedicato denominato appunto “Pedibus”, come si vede in questa foto del 2016, scattata a Ronco Scrivia.

Per rimanere in tema, a volte si vedono alunni e studenti recarsi a scuola con zaini carichi di libri. Non sarebbe bello se in ogni plesso scolastico vi fossero degli appositi armadietti personali, dove ogni alunno e studente possa depositare il proprio materiale didattico senza portarlo a casa e allestire in sede gli appositi spazi per i cosiddetti “compiti a casa” detto anche “doposcuola”?

Gian Battista Cassulo

Ma non è sempre stato così!!! Ecco gli scuolabus dei nostri nonni!!!

Gli alunni della “Contea dei Varelfi”

Ecco allegri e contenti gli alunni delle scuole di Urbe arrivare a casa nella Contea dei Varelfi, al secolo Vara Inferiore, dopo aver seguito le lezioni quando ancora il coronavirus non sapevamo nemmeno cosa fosse!  Qui eravamo nel 2016, tempi felici e non lo sapevamo!!!!

Gian Battista Cassulo

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