UN OMICIDIO SENZA UN APPARENTE MOVENTE

I Carabinieri della Compagnia di Alessandria, coordinati dal Sostituto Procuratore, dott. Andrea Trucano, alle prese con un caso che presenta molti lati oscuri

Se un tempo Alessandria era un placido capoluogo di una provincia dove la vita scorreva senza sobbalzi, in questi anni di inizio millennio ha cambiato tristemente volto e anche qui i fatti di sangue e il malaffare stanno diventando ormai pericolosamente consuetudinari

Prova ne è ultimamente il misterioso omicidio avvenuto tra l’8 e il 9 maggio scorso di Alberto Faravelli, portiere di notte dell’albergo Londra, notissimo in Alessandria per la sua storica presenza, aggredito e barbaramente assassinato durante il suo turno alla reception dell’albergo stesso. Quale sospettato omicida è stato fermato il 46enne Giuseppe Aiello Proietto che però si è chiuso in un impenetrabile silenzio.

A dare l’allarme di quanto stava accadendo nella hall dell’albergo, è stato un passante che, transitando nei pressi, dalle vetrate aveva scorto una colluttazione tra due individui e aveva immediatamente avvisato con il “112” i Carabinieri che giungevano prontamente sul posto trovando però ormai esamine, dietro il bancone, Alberto Faravelli colpito alla testa con un corpo contundente che poi si rivelerà una statuetta ornamentale.

Scattate le indagini, i Carabinieri individuavano un uomo, che aveva indosso abiti che presentavano quelle che gli investigatori ritenevano macchie di sangue, poi analizzate dai militari della Sezione Investigazioni Scientifiche sopraggiunti per i rilievi del caso. Il fermato, Giuseppe Aiello Proietto, dopo aver ammesso di essere stato lui ad aggredire il portiere, non ha più voluto aggiungere parola, non prima, però, di aver fatto ritrovare agli investigatori il tablet utilizzato dagli addetti dell’albergo per “gestire” le telecamere, che egli aveva nascosto nel tentativo di impedire di risalire ad eventuali registrazioni dell’accaduto.

Ora il caso, come ha comunicato il Procuratore della Repubblica di Alessandria, dott. Enrico Cieri, è nelle mani delSostituto Procuratore, dott. Andrea Trucano, il quale, coadiuvato dai Carabinieri della Compagnia di Alessandria, avrà il non facile compito di dare una spiegazione a questo omicidio il quale al momento presenta molti lati oscuri a partire dal movente.

Gian Battista Cassulo

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