La giornata dedicata alle produzioni territoriali di eccellenza ha favorito idee, collaborazioni e riflessioni importanti

Si è parlato anche della candidatura alle Città del Formaggio per Dernice. Le istituzioni promettono contributi ed agevolazioni per il comparto che produce salute per l’ambiente e posti di lavoro a misura d’uomo.

Sabato10 maggio 2025 si è svolto, presso il “Grande Airone” di Castellania Coppi (Al), la tavola rotonda “Connessioni a casa Coppi” organizzata dai consorzi “Pesca di Volpedo”, “Formaggio Montebore” e “Carne all’Erba del Giarolo” con l’egida del GAL Giarolo Leader e la collaborazione delle Unioni Montane delle Valli Borbera e Spinti e Terre Alte.

Dopo i saluti istituzionali, il sindaco Giovanni Gugliada ha sottolineato come Castellania Coppi sia, malgrado le sue piccole dimensioni, diventato luogo di pellegrinaggio di appassionati di ciclismo e centro di riferimento di tanti eventi del settore che possono creare una stretta connessione con i prodotti di territorio.
Vincenzo Caprile, Presidente del Gal Giarolo Leader ha ricordato che il famoso formaggio Montebore prende il nome da una frazione di Dernice (Al), paese di cui è sindaco, e sta valutando il suggerimento di cambiare denominazione utilizzando il nome ormai illustre della sua frazione.
Questo potrebbe essere avvalorato da quanto ha dichiarato da Massimiliano Baldini di ONAF Alessandria che proporrà all’associazione nazionale di dichiarare il paese di Dernice “CITTÀ del FORMAGGIO”.
Queste e altre iniziative che potrebbero valorizzare i prodotti di territorio avranno il sostegno del Gal Giarolo Leader, come ha sottolineato il Direttore Paola Romero, sia in forma di progetti finanziati dalla Comunità Europea sia nella nuova formula di strategie per le aree interne che prevedono fondi per lo sviluppo rurale.
L’iniziativa ha scaturito altre interessanti collaborazioni a partire dalle stesse Unioni dei comuni montani, che, attraverso le voci di Silvio Barbieri e Michele Gragnolati, si sono dette disponibili a garantire servizi ed agevolazioni nell’ambito del sistema burocratico che queste aziende legate ai consorzi sono costrette ad affrontare.
L’ente del turismo ALEXALA e la Camera di Commercio, dopo aver dato un significativo riscontro del valore di queste piccole attività in termini di numeri e di posti di lavoro, hanno sottolineato come i prodotti e le stesse aziende rappresentino un importante ponte verso il turismo “esperienziale ed enogastronomico”.
I tre consorzi, dopo aver raccontato i singoli prodotti ed attività, hanno sottolineato l’esigenza del sostegno delle Istituzioni e la necessità di stimolare i giovani ad avvicinarsi ad un mondo che oltre ad avere prospettive sicure e sane ha un ruolo di difesa per l’ambiente.
Forte applauso è stato strappato dall’intervento di Giacomo Acerbi, titolare della più grande azienda al mondo di genetica delle api: Tenuta Ritiro, che ha dimostrato come le nostre terre incontaminate siano gli ambienti più appropriati per far crescere prodotti destinati ad un mercato in assoluto sviluppo soprattutto se coordinato da un’organizzazione capace di sviluppare “connessioni” strategiche.
Al termine ospiti ed autorità hanno degustato gli ottimi prodotti dei tre consorzi.
Alberto La Piana










