Domenica 15 giugno alle ore 18.00 al Forte di Gavi verrà inaugurata una mostra dai contenuti innovativi
La mostra tratta un progetto fotografico/installativo di Sara Protti in dialogo con un’installazione monumentale dell’artista Raffaele Salvoldi (https://www.raffaelesalvoldi.com/index.html).
Un viaggio, suggestivo e simbiotico, che approfondisce la vita dei cavatori toscani, scandita dalla fatica, dal ritmo della montagna e dalla polvere di marmo: le fotografie di Sara Protti mostrano la loro arte e la montagna abitata durante il giorno, con la distesa di nuvole che abbraccia la pietra e l’acqua che la invade, mentre l’imponente installazione site-specific di Raffaele Salvoldi, alta circa 5 metri e realizzata con blocchetti derivati da scarti di lavorazione del marmo di Carrara, invita a una riflessione poetica sulla fragilità della bellezza e sulla necessità di custodirla, in un parallelismo che lega l’arte all’architettura e la natura alle relazioni umane. L’evento d’inaugurazione sarà accompagnato da Beatrice Busto, chitarrista jazz, compositrice e polistrumentista. Un’occasione anche per vivere la magia del tramonto dalla posizione privilegiata del Forte, coccolati da un bicchiere dei Produttori del Gavi.
PROGRAMMA INAUGURAZIONE
– ore 18.00: presentazione
– ore 18.30: visita alla mostra
– ore 19.00: brindisi e accompagnamento musicale
Riccardo Vitale
Si prega di confermare la presenza: drm-pie.gavi@cultura.gov.it
Sotto l’egida del Ministero della cultura Residenze reali sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte – Castello di Moncalieri – Forte di Gavi











