NUOVE NOTIZIE IN BREVE DA GIOVANNI TORCHIA

Arte, mostre e conferenze nell’Oltregiogo per un’estate all’insegna della cultura   

Da Giovanni Torchia, sempre presente là dove gli appuntamenti culturali segnano il tempo della vita sociale dell’Oltregiogo, riceviamo e ben volentieri pubblico su questa edizione online de “l’inchiostro fresco”, attraverso la mia bacheca, un resoconto su queste iniziative molto interessanti! Marta Calcagno

A BOSCO MARENGO

Sabato 21 giugno 2025 nella bella cornice del “Complesso Monumentale di Santa Croce” di Bosco Marengo (Al), alle ore 15,30 è stata inaugurata la mostra del pittore Emilio Debrevi che resterà aperta sino al 6 luglio 2025;

A GAVI

Domenica 22 giugno 2025 al Forte di Gavi alle ore 16,00 verrà inaugurata la mostra del bravissimo pittore Roberto Bonafè;

Roberto Bonafè nasce nel 1948 in provincia di Padova e vive a Bettole di Pozzolo Formigaro, in provincia di Alessandria. Autodidatta, si dedica al disegno e alla pittura sin dall’infanzia, attratto dal bello, dalla natura e da tutto ciò che lo circonda. Legato da una lunga amicizia con il pittore e scultore Mario Leveni, frequenta il suo studio e si avvicina definitivamente alle tecniche a tempera, ad acquerello e olio. Sempre giovanissimo visita spesso la galleria d’Arte “La Lanterna” di Novi Ligure, diretta dal pittore chiarista (alla Lilloni) Foglia, soffermandosi spesso a parlare d’arte, e a diciotto anni cura la sua prima personale nel teatro dell’asilo Raggio di Pozzolo Formigaro, e una seconda nei locali del Comune di Villalvernia. Sono anni in cui, per la necessità di evolvere, ha contatti con la scuola d’arte “La Favella” di Milano e sovente si reca a visitare le gallerie d’arte della città. Le esperienze fatte negli ambienti milanesi lo hanno spinto all’uso di molte tecniche, alcune delle quali usate ormai solo nel passato, e a una costante ricerca. Da molti anni, ormai, le sue attenzioni sono rivolte anche alla manipolazione della materia, operando prevalentemente su legno, metallo, gesso ceramico e, occasionalmente, anche su zucchero e prodotti dolciari. Tutto il suo lavoro attuale guarda verso il futuro, con l’approccio anche a forme d’arte moderne, meno legate al figurativo tradizionale, seguendo necessità interiori che lo spingono a una sperimentazione continua sia di forme sia di materiali. Dall’esordio molte sono state le sue partecipazioni a collettive, fiere d’Arte (Forlì Fiera, Vinarte etc.) e Personali.

A SERRAVALLE SCRIVIA

Nell’anfiteatro di Villa Caffarena, nell’ambito della rassegna teatrale “L’anfiteatro delle storie”  si terranno due interessanti conferenze introduttive, la prima della sezione A.N.P.I. Serravalle – Stazzano con Elio Pollero e il prof. Ennio Morgavi dove si parlerà di “Democracy: la Costituzione bene comune“, la seconda dell’Associazione Amici dell’Arte di Serravalle Scrivia con il Prof. Ennio Morgavi dove si parlerà di “Quando giocavamo al teatro: dalle marionette alle sacre rappresentazioni“.


A SARDIGLIANO

Sabato 14 giugno 2025 nel Piccolo Teatro della SOMS di Sardigliano (vedere foto di copertina) alla presenza di un folto pubblico, molto attento e interessato, è stata presentata l’opera pittorica e poetica dell’artista Antonio Giuseppe Bruni di Montebello della Battaglia, che è stato definito da Rossana BossagliaUn intellettuale sensitivo dal naturalismo fino al limite dell’astratto“. La figlia Antonella, giornalista e professoressa, ha letto alcuni versi tratti da Silenzio di Tregua, Tentato dalla luce e, poiché è stato anche un poeta dialettale molto apprezzato, Luntan gh’è pusse cèer.

A SERRAVALLE SCRIVIA

Si è svolto giovedì 12 giugno 2025, nei locali del Centro Anziani di piazza Carducci, un incontro organizzato dall’Associazione Auser e dagli Amici dell’arte di Serravalle Scrivia.

Ennio Morgavi, serravallese di nascita, ha dialogato in una simpatica e partecipata atmosfera familiare, con serravallesi di origine e di elezione, rievocando sul filo dei ricordi, con immagini e documenti, il nostro amato paese nei favolosi anni ’60. Sono intervenuti Giovanna Saturnino, presidente Auser, Giovanni Torchia, presidente Amici dell’Arte, e Marco Debrevi. Il vicesindaco emerito di Serravalle, Gian Luigi Gandini, ha fatto rivivere il clima di operosa speranza, di fiducia e di accoglienza di quegli anni. Apprezzatissimi gli aneddoti della veterana serravallese Graziana, mentre un mangiadischi originale Fonette dei ’60 ha riprodotto dischi di quel periodo indimenticabile. La presentazione multimediale è stata curata da Silvana Rebora.

Giovanni Torchia

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