ABBIAMO VISITATO LA STAZIONE FERROVIARIA DI PRÉ SAINT DIDIER

Tra le tante cose belle del nostro Paese vi sono però anche dei veri gioielli abbandonati

Pré Saint Didier è una località della Valle d’Aosta molto ambita sin dai tempi degli antichi romani. Qui infatti sorgono le rinomate Terme che rigenerano il corpo e lo spirito e da qui partono anche numerosi sentieri per gli amanti dell’escursionismo. In alto poi domina “l’orrido”, ovvero una piattaforma metallica protesa su un abisso roccioso mozzafiato, che attrae turisti da ogni dove.

Ma tra le tante cose belle, nascosto ormai dalla vegetazione crescente, c’è un gioiellino ferroviario completamente divorato dalle sterpaglie.

Si tratta della linea ferroviaria “Aosta – Pré Saint Didier” nata nel 1929 e originariamente adibita a servizio del trasporto del carbone del bacino minerario de La Thuile ma bene presto trasformata anche a servizio viaggiatori e poi soppressa nel 2015 con la scusa che era poco utilizzata e antieconomica.

Oggi i collegamenti in Valle sono garantiti dagli autobus alle cui fermate si vede sempre gente in attesa dei mezzi pubblici. Ciò dimostra che per la mobilità locale in Valle c’è necessità di servizi collettivi e allora viene spontanea una domanda: non è che gli orari di treni non siano stati compatibili con le reali esigenze degli utenti?

E così, invece di rivedere l’organizzazione di questa linea, che ad esempio – come accade per la “Genova – Ovada – Acqui Terme” (che oggi ha problemi strutturali) – potrebbe essere comodamente gestita da un unico “Dirigente Centrale Operativo” (D.C.O.) con notevole risparmio di personale, è stata completamente abbandonata e la Strada Statale 26 di fondo valle è diventata un inferno di traffico.

Bei tempi quando dalla stazione di Pré Saint Didier partiva un treno che portava i viaggiatori addirittura sino a Roma!!!!

A settembre qui in Valle ci saranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale e per diversi comuni. I candidati, a mio parere, dovrebbero andare a fare un giretto in Svizzera dove i treni arrivano sino ai bordi delle sciovie!!!!

Gian Battista Cassulo

Vedere altro nostro articolo pubblicato nel 2021 al link: https://www.inchiostrofresco.it/wp/2021/06/17/un-gioiellino-chiamato-aosta-pre-saint-didier-la-stazione-di-morgex/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *