Un libro di memorie di Mario Traverso raccolte e riordinate da Davide Ferreri

Sabato 15 novembre 2025, alle ore 18.00, presso l’Atrio del Palazzo Comunale di Gavi, si terrà la presentazione del volume Amricordu. La carezza della memoria di Mario Traverso, edito da Edizioni Vallescrivia e patrocinato dal Comune di Gavi
Mario Traverso rappresenta un autentico esempio di quella che gli storici definiscono “memoria vivente”: la voce diretta di un’epoca raccontata da chi l’ha vissuta in prima persona. Nato a Gavi nel 1931, ha dedicato l’intera vita alla sua bottega da barbiere, punto di incontro, ascolto e racconto per generazioni di cittadini. Conosciuto e stimato da tutta la comunità, Mario ha scelto di affidare alle pagine di questo libro le sue preziose memorie, testimonianze di un passato che merita di essere custodito e tramandato.
Il volume, arricchito da numerose fotografie d’epoca, raccoglie aneddoti, racconti e ricordi nati tra le mura della sua bottega — un luogo dove la quotidianità si intrecciava alla storia, e le parole diventavano fili di memoria collettiva.
Pagina dopo pagina, si ritroveranno le atmosfere di una Gavi di un tempo, con le sue tradizioni, i suoi personaggi e la genuinità di una comunità ormai lontana ma mai dimenticata.
L’autore ha affidato al prof. Davide Ferreri, curatore del volume, il compito di trascrivere e ordinare queste memorie, dando loro forma narrativa e preservandone la voce autentica. Un atto d’amore verso il proprio paese e verso la vita stessa, fatta di volti, parole e gesti semplici che hanno segnato un’epoca.
Pamela Rabbia
Dal volume:
“Perché mi sono deciso a scrivere questi ricordi del mio Novecento? Perché c’è stata la bottega di mio padre, aperta nel 1927 in pieno centro storico a Gavi, davanti al Caffè del Moro. Perché in più di ottant’anni i ricordi di oggi sono state le storie di allora, ascoltate e raccontate, riascoltate e ancora raccontate. Al vissuto di tutti quelli venuti prima di me, ho aggiunto il mio. Si vive per raccontare, si racconta per vivere. In quanti mi hanno chiesto, in bottega, negli anni, amici, clienti, conoscenti, concittadini e no, di mettere per iscritto o registrare o conservare memoria… È arrivato il momento.
Mario Traverso











