
La Cantina Sociale di Mantovana una eccellenza dell’Alto Monferrato e dell’Oltregiogo
Siamo andati in vista alla Cantina Sociale di Mantovana in quel di Predosa (Al), che sorge su un bel panettone con la vista che spazia sull’arco delle montagne che vanno dai profili delle cime del Parco del Beigua sino alla alte vette delle Alpi marittime, congiungendosi in una corona che sembra raccogliere quest’angolo del Basso Piemonte, che noi chiamiamo Rondinaria, in omaggio ad un antico insediamento romano, quasi più ligure che piemontese.
Qui abbiamo intervistato il suo Direttore, il sig. Lorenzo Romano, che è anche il Presidente della Cantina in quanto la “Cantina Sociale di Mantovana” è un consorzio di vignaioli i cui vigneti si estendono su una superficie di settanta ettari circa e che conferiscono la loro uva alla Cantina che si occupa del processo di trasformazione in vino e della sua commercializzazione.
Il tutto quindi a “chilometro zero” per offrire, senza costi di intermediazione, un prodotto genuino e di alta qualità a prezzi contenuti.
E Lorenzo Romano in questo contesto ci ha spiegato il processo produttivo per trasformare le uve in vino e le successive fasi di commercializzazione del prodotto le cui bottiglie vengono spedite su richiesta in ogni parte d’Italia, ma Lorenzo Romano ci ha dato anche buoni consigli su come abbinare i vini alle varie portate del pranzo natalizio!
Che dire dunque se non “Buon Natale e un felice 2026” brindando con i vini della Cantina Sociale di Mantovana?
Gian Battista Cassulo











