A Busalla l’integrazione degli immigrati stranieri passa dall’insegnamento della lingua
Anche quest’anno sono attivi a Busalla, per iniziativa dell’associazione Genova Solidale, presso la sede della S.M.S Liberi Operai in piazza Macciò, i corsi di lingua italiana per immigrati stranieri. Iniziati a fine settembre e attivi fino a giugno, gli insegnamenti sono destinati sia a chi deve imparare i primi rudimenti della nostra lingua; sia a chi desidera perfezionarsi per, eventualmente, ottenere poi (tramite esame da sostenere a Genova o altra città, presso le sedi dedicate) la certificazione di livello A/2 (che può essere utile per l’inserimento in alcuni ambienti lavorativi) o quella leggermente superiore B/1, indispensabile per l’ottenimento della cittadinanza italiana.
I corsi sono praticamente gratuiti (è richiesto solo un modestissimo contributo per l’iscrizione, con la quale viene fornito un utile libretto introduttivo); anche perché l’opera di tutti gli insegnanti avviene a titolo di volontariato completamente gratuito. Allievi, e anche insegnanti, provengono non solo da Busalla, ma anche dai comuni vicini, come Casella, Montoggio, Valbrevenna, Mignanego, Ronco Scrivia.
Le lezioni si svolgono, organizzando piccoli gruppi, nelle mattinate di lunedì e venerdì, più un turno speciale pomeridiano dedicato ad alcuni lavoratori già assunti da una nota azienda petrolifera della zona.
È questo un modo non solo per fornire ai partecipanti, provenienti da paesi di tutti i continenti, strumenti utili per l’inserimento nel mondo del lavoro o nella vita sociale di tutti i giorni, ma anche di favorire la comunicazione e quindi l’integrazione non solo italiani con stranieri, ma anche tra stranieri di lingue ed etnie diverse.
Come sostengono gli studiosi di scienze sociali, il primo elemento che consente integrazione e inserimento proficuo nella società di un immigrato straniero è l’apprendimento della lingua. E questo è anche il fondamento della comprensione reciproca tra culture diverse.
Stefano Rivara











