Una tradizione che si rinnova nel tempo in una scenografia ambientata nel Centro storico del paese animata da solenni figuranti


Nella notte di Natale 2025 la scena è tutta per il suggestivo Presepe Vivente di Capriata d’Orba giunto quest’anno alla sua 39° edizione. Le lancette del tempo faranno un balzo all’indietro di oltre duemila anni! Le strette viuzze del borgo antico e la piazza principale di Capriata d’Orba faranno rivivere ai tanti visitatori le magiche atmosfere della Natività ai tempi dell’antica Palestina


DAL 1986 IL “PRESEPE VIVENTE” DI CAPRIATA D’ORBA
La principale manifestazione che nel tempo ha permesso di far emergere e consolidare la fama di Capriata d’Orba a livello regionale è senza ombra di dubbio il Presepe Vivente.
Nella magica notte di Natale il borgo storico sii trasforma in un teatro a cielo aperto, spostando la lancetta del tempo indietro di duemila anni: strade e portici sono illuminati dalla suggestiva luce delle torce in un’atmosfera incantata; cortili e contrade si animano per una notte rievocando la vita ai tempi della Natività.
Tipici mestieri, molti dei quali ormai scomparsi, vengono riproposti dai figuranti agghindati nei loro costumi alla moda dell’antica Palestina, spesso con l’ausilio di attrezzi agricoli vetusti rimessi in esercizio per la circostanza.
Lungo il percorso si possono ammirare fabbri, falegnami, cestai, vasai, osti, filatrici, soldati romani, meretrici e molteplici altre ambientazioni, oltre ad animali da soma, da tiro e da cortile. Anche quest’anno il Presepe Vivente di Capriata d’Orba ha colto l’opportunità di mettere in mostra cammelli, dromedari ed altri animali inusuali per i nostri territori, attirando soprattutto l’interesse dei molti piccoli visitatori, affascinati da un contesto magico, unico ed altamente evocativo.
Il caratteristico percorso del Presepe Vivente di Capriata d’Orba anche per quest’anno si snoderà lungo gli stretti vicoli del paese e terminerà nella piazza principale davanti alla capanna, dove un bimbo nato nell’anno, impersonerà come da tradizione le sembianze di Gesù Bambino, ammirato, filmato e fotografato dai numerosi visitatori.
Come ogni anno, in occasione della notte di Natale, verrà altresì anticipata la visita dei tre Re Magi, ciascuno di loro avvolto nei propri variopinti costumi, molto scenografici, con in dote i preziosi doni per il Bambin Gesù.
Ideato e realizzato per la prima volta nel 1986 ad opera di un gruppo di Capriatesi amanti del proprio paese e desiderosi di crearvi un qualcosa di inusuale per rendere omaggio alla Natività e nello stesso tempo per ravvivarne l’immagine, il Presepe Vivente di Capriata d’Orba festeggia nel 2025 la sua 39°edizione.
Un’edizione ricca, quella del 2025, resa possibile grazie ad un’ampia e rinnovata partecipazione della cittadinanza tutta, unitasi per conservare e soprattutto tramandare il testimone di una tradizione consolidata, in grado di esercitare un forte richiamo di presenze da tutte le zone circostanti.
Infatti, grazie agli arricchimenti apportati di anno in anno per migliorarne le scenografie, il Presepe Vivente di Capriata d’Orba continua oggi a riscuotere un crescente successo per le irripetibili emozioni in grado di suscitare negli spettatori.
Un’iniziativa fondamentale per il paese, fortemente voluta da tutti; un contributo decisivo per la valorizzazione dell’intero territorio d’Oltregiogo, terra di tradizioni storiche, artistiche e culturali, in grado di richiamare sempre più un turismo attento e sensibile al fascino delle antiche tradizioni, capace di apprezzare un’offerta di qualità sotto vari aspetti, non ultimi la proposta eno-gastronomica e le eccellenze locali.
Il Presepe Vivente di Capriata d’Orba, un evento di successo, reso possibile grazie al patrocinio dell’Amministrazione Comunale e al fattivo supporto del Gruppo Alpini e della Protezione Civile.
Davide Pietro Boretti
NOTE AGGIUNTIVE
Per l’edizione 2025 è previsto come d’abitudine il punto ristoro in Piazza con vin brulé, frittelle, dolci e cioccolata calda. Per agevolare l’accesso al Presepe Vivente, il cui ingresso è posizionato a fianco della Parrocchia di San Pietro, nella piazza principale del paese, verrà organizzato il servizio navetta da e verso l’ampio piazzale del cimitero, all’imbocco della provinciale per Ovada.
Ecco il video girato da Carletto Massa (che ringraziamo di vero cuore) lo scorso anno
CENNI STORICI SU CAPRIATA D’ORBA
Capriata d’Orba (Al), oggi a metà strada fra Ovada e Novi Ligure, è un borgo di origini antiche, presumibilmente già abitato da tribù di celti liguri, adagiata sulle propaggini collinari affacciate alla Valle del Torrente Orba. E territorio ricco di vigneti, intersecato da ben due Docg di grande pregio: Gavi ed Ovada o Dolcetto di Ovada Superiore. Recenti scavi archeologici hanno riportato alla luce tracce della civiltà romana quando il borgo si posizionava presumibilmente su diramazioni e collegamenti fra le antiche arterie consolari, la Via Aemilia Scauri e la Via Postumia.
Nel Centro storico, fra vicoli stretti, contrade, piazzette e cortili sopravvivono ancora oggi le ultime tracce della sua movimentata storia millenaria sotto gli imponenti e visibili ruderi della torre del “Castel Vecchio”, resti della fortificazione già esistente in epoca alto – medievale.
Lo storico locale Mario Tambussa, per conto dell’Accademia Urbense di Ovada, ha raccolto in un interessante volume i cenni storici di questo territorio, aspramente conteso dalle potenze dominanti sin dalla caduta dell’impero romano ed interessato nei secoli da un continuo andirivieni di truppe proprio per la sua posizione strategica, fino agli inizi del ‘700 allorquando ha raggiunto la stabilità confluendo nel Ducato dei Savoia.
Davide Pietro Boretti
La stazione ferroviaria di Capriata d’Orba in una cartolina del 1942










