OVADA: UN NATALE SULLE ORME DEGLI ANTICHI MULATTIERI

Un modo diverso per onorare una ricorrenza religiosa, unendo la passione per la natura alla storia dell’Oltregiogo

Una escursione natalizia sul “Cammino di Santa Limbania”

Dal nostro Giovanni Sanguineti, appassionato cultore di storia locale e valente escursionista, riceviamo e ben felicemente pubblico nella mia consueta rubrica questa notizia, che, tra i tanti presepi, spicca in modo veramente diverso, augurando a tutti gli amici del CAI ovadese e agli ovadesi tutti un buon 2026! Marta Calcagno

Gambe in spalla andando per le “Antiche vie del sale” alla ricerca di una antica spiritualità

“Eravamo in venti escursionisti per la camminata notturna da Ovada a Santa Lucia che il CAI ovadese ha organizzato giovedì 25 dicembre per attendere in modo naturalistico il santo Natale. Dopo aver sostato nella chiesa per un rinfresco e brindisi, sulla strada del ritorno abbiamo trovato pioggia.

Ma come diceva Robert Baden Powell, fondatore dello scoutismo: “Non c’è buono o cattivo tempo ma solo buono e cattivo equipaggiamento“. E noi con vestiti e protezioni adatte non abbiamo sofferto la pioggia!

La camminata è stata semplice ed abbiamo anche percorso parte dei sentieri n.° 311 denominato il Cammino Piemonte Sud, “Cammino di Santa Limbania” – la protettrice degli emigranti e dei mulattieri – e della lunga ciclovia (3100 km) “Appennino bike tour“.

Grazie agli organizzatori!

Giovanni Sanguineti

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