
È stata tracciata un’analisi sullo stato della sicurezza in provincia e fissati gli obiettivi 2026. Tracciato anche il bilancio del periodo festivo.
Si è svolta presso il Palazzo del Governo la riunione del “Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”, presieduta dal Prefetto, Dott.ssa Alessandra Vinciguerra. Al tavolo i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, al Sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante, e al Presidente della Provincia, Luigi Benzi, hanno stilato un bilancio sullo stato della sicurezza urbana nel Capoluogo durante il periodo festivo e sono state delineate le linee programmatiche di presidio del territorio per il nuovo anno.
L’esame dei dati statistici ha rilevato una favorevole flessione totale dei reati denunciati pari a circa il 10% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. in parallelo, l’efficacia dell’azione di contrasto ha portato a un incremento delle persone assicurate alla giustizia (arrestate e denunciate) pari a circa il 78%.
Questi risultati riflettono la continuità di un dispositivo di controllo del territorio che, secondo le linee strategiche già delineate in una precedente riunione del Comitato sulla sicurezza, ha visto il mantenimento di servizi coordinati “ad alto impatto” con cadenza periodica nelle aree urbane già oggetto di particolare attenzione, prima identificate come “zone rosse”.
Il Comitato ha stabilito che nel contempo continuerà ad essere utilizzato l’impiego di pattuglie di prossimità per assicurare il pronto intervento a tutela delle necessità dei cittadini. Durante la riunione, dall’analisi qualitativa dei fenomeni, è inoltre emersa una diminuzione di reati quali truffe, danneggiamenti e lesioni dolose. Nonostante ciò, il Comitato ha confermato come i reati contro il patrimonio, in particolare furti e rapine, rappresentino un fenomeno tenace che rimane prioritario nell’agenda della sicurezza.
Per tali motivi l’attenzione operativa resta alta per prevenire che eventuali intenti predatori possano sfociare in episodi di maggiore conflittualità, a tutela dell’incolumità dei cittadini e degli operatori economici.
In conclusione, il Comitato rinnova l’invito alla cittadinanza a formalizzare sempre ogni evento delittuoso attraverso la denuncia presso i presìdi delle Forze di Polizia: ciò poiché l’analisi e l’impiego delle Forze dell’Ordine deve fondarsi esclusivamente su dati oggettivi e riscontrabili, i soli in grado di restituire la reale dimensione dei fenomeni sul territorio.
La redazione









