

Un lascito testamentario per favorire lo sviluppo culturale locale e come testimonianza di antiche radici

Aperta al pubblico dal 2018, Maison Plassier è una casa – museo nella quale gli oggetti e le opere mantengono il loro inscindibile legame con la figura di Carlo Plassier e la sua attività di albergatore di promotore culturale e di mecenate locale.
Tutto nasce da un lascito testamentario. Il 23 gennaio 2012, infatti, una settimana prima di morire Carlo Plassier, ultimo discendente di una facoltosa famiglia di imprenditori locali, donava al Comune di La Salle la sua casa completa di arredi e con la collezione di opere d’arte in essa contenuta.
Il tutto a beneficio della pubblica utilità e come testimonianza della vivacità culturale e imprenditoriale locale e delle sue antiche radici.
Nella Maison sono conservati 1.250 dipinti e opere grafiche e da poco anche la civica biblioteca.
L’intento di Maison Plassier, come si legge anche nelle tavole illustrative esposte nelle sue sale, è di “mantenere viva la rete di relazioni artistiche tra i due versanti alpini, in continuità ideale con le scelte collezionistiche di Carlo Plassier e con la secolare tradizione di rapporti e di scambi culturali con le aree già appartenenti agli antichi Stati di Savoia”.
Noi l’abbiamo visitata con vero interesse e alla fine della nostra visita, il personale addetto ci ha fatto omaggio di un bel volume sulla storia di La Salle e del suo territorio dal Medioevo all’Ottocento, con particolare riferimento all’arte e all’architettura, curato da Sandra Barberi ed edito dall’Amministrazione comunale.
Gian Battista Cassulo









