NOVI LIGURE E TORTONA COMMEMORANO IL “GIORNO DELLA MEMORIA”

Previste numerose iniziative per tenere acceso il ricordo di quanto accadde nel corso della Seconda Guerra Mondiale

A Novi Ligure, per commemorare il Giorno della Memoria e ricordare lo sterminio del popolo ebraico durante l’ultimo conflitto mondiale, l’Amministrazione comunale ha organizzato una serie di eventi culturali in collaborazione con Isral (Istituto per la Storia della Resistenza in provincia di Alessandria), sezione novese dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e gli istituti scolastici cittadini.

A Tortona in occasione del Giorno della Memoria 2026 la Biblioteca Civica propone un percorso di lettura dedicato alla riflessione sull’Olocausto.

LE INIZIATIVE A NOVI LIGURE

Le iniziative per il “Giorno della Memoria” prenderanno il via sabato 24 gennaio 2026, alle ore 18, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Civica (via Marconi, 66) con il reading musicale “Lo sporco di Dachau“. Il progetto, curato da Betti Zambruno, racconta la storia di donne che hanno dato voce alla mancanza di libertà e a verità scomode, o che hanno vissuto direttamente la Shoah. La rappresentazione vedrà Fulvia Maldini come voce recitante e al canto e Pier Carlo Cardinali alla chitarra e al canto.

Domenica 25 gennaio, sempre alle ore 18, l’AuditoriumAlfredo Casella” di via Verdi 37 (ex Caserma Giorgi) ospiterà l’evento “Divise a strisce…!”. Inserito nella rassegna Musicanovi 2026, il concerto vedrà la partecipazione della voce di Elena Giardina, della voce narrante di Laura Gualtieri e del Quintetto d’archi dell’Orchestra Classica di Alessandria, con musiche di autori quali Schumann, Battiato e brani della tradizione ebraica.

Il momento centrale delle celebrazioni si terrà martedì 27 gennaio con una fitta serie di appuntamenti:

Ore 9,30: omaggio alla memoria di Isacco Krachmalnicoff in viale della Rimembranza 40, presso la sua ultima abitazione dove è posta la pietra d’inciampo. Sono previsti i saluti della Presidente della sezione novese dell’Anpi, Graziella Gaballo, e delle autorità, alla presenza degli studenti novesi.

Ore 10,30: presso il Teatro Paolo Giacometti, il giornalista e storico Gianni Oliva terrà l’intervento “Shoah: le ragioni della Memoria” rivolto agli studenti.

Ore 12,15: Concerto “Voci e note di Memoria” presso la Palestra della Scuola Media Boccardo, a cura delle classi seconde e terze e dell’Orchestra Note di Classe.

Ore 17: nell’Androne di Palazzo Dellepiane, si svolgerà la Cerimonia “Le luci della Memoria”. Dopo il saluto del Sindaco, Rocchino Muliere, seguirà la lettura dei nomi dei deportati novesi e la lettura di “Parole di donne nella Shoah” a cura degli studenti del Liceo E. Amaldi.

• A seguire: la Cerimonia si sposterà in via Cavour 67 per l’omaggio alla memoria di Silvio Salomon Ottolenghi, con un intervento a cura di uno studente del Liceo Amaldi davanti alla pietra d’inciampo a lui dedicata.

Si segnala infine che, dal 22 gennaio al 7 febbraio 2026, presso i locali della Biblioteca Civica, sarà allestita la mostra bibliografica “Leggere la Memoria”, visitabile durante l’orario di apertura.  (Per informazioni: Biblioteca Civica tel. 0143 76246)

LE INIZIATIVE A TORTONA

A Tortona in occasione del Giorno della Memoria 2026 la Biblioteca Civica propone un percorso di lettura dedicato alla riflessione sull’Olocausto.

Saranno allestiti due scaffali tematici, uno pensato per la fascia d’età 6–15 anni e uno per il pubblico adulto, con una selezione di libri utili a conoscere, comprendere e approfondire uno dei capitoli più drammatici della storia del Novecento. Un’iniziativa che invita lettori di tutte le età a fermarsi, ricordare e interrogarsi sul valore della memoria come strumento di consapevolezza e responsabilità civile.


Martedì 27 gennaio alle ore 17.45, presso la Biblioteca Civica, si terranno due approfondimenti: “Entartete Kunst. Dall’arte degenerata all’Olocausto”, con gli interventi di Valter Ponta e Cinzia Rescia; attraverso l’analisi delle politiche culturali del regime nazista, si metterà in luce come la condanna dell’arte definita “degenerata” abbia rappresentato uno dei primi strumenti di esclusione, disumanizzazione e persecuzione, anticipando e preparando il terreno alla tragedia dell’Olocausto. “Alla ricerca delle opere perdute” a cura di Corrado D’Andrea che affronterà il tema del patrimonio artistico saccheggiato e dei “Monument Men” nell’Europa del ’45, restituendo una prospettiva di ricostruzione e memoria dopo la distruzione.

Servizi di Michele Carrozzi e Andrea Rovelli

La foto di copertina si riferisce alle iniziative per il “Giorno della Memoria” attivate dall’Amministrazione comunale di Tortona (Al) nel 2024

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