L’impulso dato già dal primo mese di comando del nuovo Comandante della Polizia locale di Ovada (Al) fa percepire un nuovo in città

Un segnale chiaro che non lascia spazio a equivoci per chi pensa di aggirare le regole: sul fronte del decoro urbano e della legalità l’attenzione e destinata a restare alta.
Dal 2 gennaio 2026 con l’insediamento del Commissario Capo Gabriele Garberoglio alla guida del comando l’azione della Polizia locale appare orientata a una maggiore presenza sul territorio e una impostazione più strutturata degli interventi, soprattutto nelle aree più sensibili della città.
Alla base di questa linea c’è la convinzione che la sicurezza stradale, tutela ambiente e rispetto delle regole di convivenza civile siamo aspetti strettamente collegati.
Una città più ordinata e curata è anche una città più vivibile in cui la presenza delle Istituzioni svolge un ruolo fondamentale non solo di controllo, ma anche di prevenzione.
“Ovada è una città bellissima – ha sottolineato il comandante Garberoglio – e l’obbiettivo e quello di contribuire a renderla ancora più pulita e vivibile, attraverso il rispetto delle regole e una presenza Quotidiana concreta e riconoscibile sul territorio”.
Una impostazione questa che guarda non soltanto alla repressione dei comportamenti illeciti ma anche alla responsabilizzazione dei cittadini e alla tutela degli spazi comuni.
In questo percorso assumere un ruolo centrale la collaborazione tra Polizia locale, Amministrazione comunale e soggetti che operano nei servizi ambientali.
La sinergia tra Enti viene considerata uno strumento essenziale per affrontare in modo strutturato fenomeni di degrado e per migliorare nel tempo la qualità dell’habitat urbano il banco di prova sarà ora la continuità di questa azione chiamata a consolidarsi nei mesi a venire.
Ma il segnale lanciato fin dall’inizio del nuovo corso e chiaro: l’attenzione sul rispetto delle regole e destinata a rimanere alta a tutela della città e di chi vive quotidianamente.
Antonello Giambrone










