Dalla natura preziosi suggerimenti per affrontare le crisi legate all’età contemporanea

“La botanica della saggezza“: così si intitola il libro di Andrea Quaglini, avvocato civilista di Novi Ligure (Al), che verrà presentato giovedì prossimo, 19 febbraio 2026, presso i locali dell’Oratorio della Parrocchia della Pieve di Novi Ligure, a cura di Roberto Bovone
Oltre a essere avvocato civilista di Novi Ligure, Andrea Quaglini è mediatore civile e commerciale, guardia ecologica volontaria della Provincia di Alessandria, “Basic Practitioner” di PNL (Programmazione Neuro Linguistica). Negli anni scorsi ha pubblicato per Giuffrè Francis Lefebvre alcuni fascicoli della collana “Officina del diritto”: “La difesa dell’avvocato” (2020), “La deontologia dell’avvocato mediatore” (2020), “L’avvocato consulente in mediazione” (2021) e, con altri autori, “L’esperto negoziatore nella crisi d’impresa” (2022).
In questo testo, composto da 24 capitoli di facile lettura, l’autore lascia il suo ambito abituale tecnico-giuridico e, prendendo spunto da alcune brevi indicazioni di botanica, spazia ad ampio raggio trattando temi dall’agricoltura all’urbanistica, dalla politica alla spiritualità, resi disponibili al grande pubblico mediante un linguaggio semplice, avendo sullo sfondo le crisi in atto nell’età contemporanea e presentando il suo personale approccio per affrontare le sfide che ci troviamo davanti in tempi come questi.
Un testo che si inserisce nel dibattito iniziato con il libro “Des subprimes à la transition écologique” del gesuita francese Gaël Giraud edito a Parigi nel 2012, tradotto in Italia nel novembre del 2015 con il titolo “Transizione ecologica – La finanzia al servizio della nuova frontiera dell’economia” che ha dato ispirazione all’ideazione da parte di Mario Draghi del Ministero per la Transizione Ecologica.
Di fatto, una voce critica che si può condividere o meno ma il cui ascolto, anche attraverso la lettura di questo volume, non può essere tralasciato se si vuole realizzare un dibattito come si deve riguardo alle scelte che, come singoli e come comunità, saremo chiamati a esercitare in tempi sempre più ravvicinati.
Andrea Scotto









