QUI CONTINUA A NEVICARE!!!!

E con la neve, al calduccio della Trattoria Cheverel, si respira l’aria di paese…

Dalla nostra redazione della Valle d’Aosta, riceviamo e con disponibilità pubblichiamo in un ideale filo conduttore tra le Alpi e le montagne degli Appennini che nell’Oltregiogo storicamente congiungono la Liguria e il Piemonte attraverso le “antiche vie del sale” . Marta Calcagno, Direttore responsabile de “l’inchiostro fresco”

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CRONACA DI UNA GIORNATA, PREPARANDO ARTICOLI E LEGGENDO I GIORNALI CON LA NEVE CHE CADE

Mentre sto confezionando gli ultimi articoli che mi sono giunti da Andrea Scotto e da Davide Boretti, guardo fuori e vedo scendere a fazzolettoni la neve e così pensando che, se continuiamo di questo passo, “l’inchiostro fresco” potremmo chiamarlo “l’inchiostro ibernato“, metto gli scarponi con i ramponcini leggeri e, “inforcata” la videocamera, esco per fare alcune riprese qui intorno.

Scendo da un sentierino dietro casa dove c’è una provvidenziale corda che serva da ancoraggio e vedo che di neve fresca ce n’è una buona mezza gamba e così inizio a fare videate a tutto spiano, con l’imbarazzo della scelta degli angoli visuali da inquadrare!

Sta nevicando veramente tanto e nella vicina Courmayeur sono già cadute due valanghe, una delle quali, quella di ieri, purtroppo è stata micidiale per tre sciatori francesi!!!!

Fortunatamente noi qui siamo più protetti, anche perché Cheverel, pur essendo abbarbicata a 1.480 metri d’altezza, è in un comprensorio prevalentemente agricolo dedito all’allevamento, dove non vi sono impianti di risalita e la montagna, con i suoi alpeggi, non presenta ferite!

E così girando un po’ di qui e un po’ di là, respirando a pieni polmoni l’aria ricca del buon profumo delle mucche valdostane, tra uno scatto e l’altro ecco una bella sorpresa: anche se oggi è lunedì il Bar-Trattoria Cheverel è aperto!

E allora, imbiancato come non pochi, entro per un buon bicchiere di “Vin des Amis“, che tira su che è un piacere, e per sfogliare il giornale dove campeggia la foto della Brignone raggiante di felicità che sta facendo fare una gran bella figura a tutta La Salle e a tutti noi, però mi accorgo che nella fretta sono uscito di casa senza una lira, pardon senza un centesimo!

Ma il simpaticissimo barman, o meglio l’amico oste, mi dice: “Non preoccuparti!” e riempie il bicchiere con il fare del provetto sommelier!

E allora, mentre fuori nevica e leggendo il giornale al caldo della stufa penso: “Che bello vivere a Cheverel!”….dove si respira l’aria di paese….

Gian Battista Cassulo

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