Una importante realtà per ripopolare il torrente Orba e i suoi affluenti sia nel territorio piemontese che ligure

Giovedì 19 febbraio 2026, presso la Sala Consigliare del Comune di Molare, alle ore 21, alla presenza del Presidente della Provincia Luigi, Benzi, del Sindaco di Molare, Andrea Barisone e di Stefano Zoccola, Consigliere Provinciale delegato alla caccia ed alla pesca verrà illustrato il funzionamento e le modalità di gestione dell’incubatoio ittico
All’evento hanno dato adesione anche i rappresentanti del Parco Naturale regionale del Beigua, dell’Università di Pavia e delle associazioni FIPSAS e SPAVS
L‘incubatoio ittico di Molare (Al) si occupa della riproduzione assistita di trote mediterranee (Salmo ghigii) con l’obiettivo di ripopolare il torrente Orba e i suoi affluenti sia nel territorio piemontese che ligure. Gli interventi messi in atto dalla provincia sono orientati a sostenere le popolazioni ittiche autoctone locali, in particolare del luccio e della trota mediterranea.
L’incubatoio di Molare, attivo da oltre un ventennio, è considerato un’eccellenza per la Provincia ed offre un’importante opportunità sia per la conservazione delle specie autoctone sia per il mondo della pesca.
In questo momento 50.000 uova ottenute da riproduttori selezionati sono ospitate nell’incubatoio “La Selvosa“, funzionale struttura dell’Amministrazione provinciale, condotta con il concorso del volontariato.
I lettori più attenti di Inchiostro Fresco ricorderanno l’interessante articolo pubblicato in data 7 febbraio 2022 a testimonianza di una visita effettuata.
Davide Pietro Boretti











