GNOCCHETTO: UNA STRAGE DA NON DIMENTICARE

Ricorre l’anniversario del deragliamento ferroviario del 27 febbraio 1945

Quest’anno ricorre l’81° anniversario del deragliamento ferroviario avvenuto il 27 febbraio 1945 a Gnocchetto in località Santo Criste nel territorio del comune di Tagliolo-Belforte (oggi comune di Belforte).

Da Renzo Pastorino, noto cultore della storia locale e del borgo di Gnocchetto, riceviamo e con grande disponibilità pubblichiamo

Sabato 28 febbraio 2026 alle ore 15.30 verrà deposta una corona davanti al monumento che ricorda le vittime presso la chiesa del S.S. Crocifisso. Seguiranno il saluto del sindaco di Belforte e la Messa in suffragio dei caduti con il ricordo dei loro nomi.

Il 27 febbraio del 1945, sulla linea ferroviaria “Genova-Acqui“, i partigiani organizzarono un attentato ad un treno tedesco che di notte pattugliava la linea per evitare sabotaggi. Purtroppo, verso le ore diciannove, giunse in località Santo Criste il treno accelerato per Torino carico di pendolari che raggiungevano le famiglie sfollate in Piemonte.

L’accelerato era in forte ritardo e non avrebbe dovuto transitare sulla “Genova-Acqui“, ma vi era stato deviato a causa di eventi bellici che ne avevano determinato il cambio di percorso.

Quando il treno giunse nel punto in cui erano stati allentati alcuni bulloni dei giunti delle rotaie, la motrice si staccò dalle vetture, la prima vettura ed il bagagliaio si rovesciarono in un ritano e le altre vetture si inclinarono su un fianco.

Il deragliamento ebbe luogo sul ponte che collega la galleria della Rocca con la galleria del Ciso, nella valle del Rio Ceci sul confine con la Liguria. Intervennero i militi della Croce Rossa di Genova ed una parte dei feriti vennero trasportati all’ospedale di Ovada ed al San Martino di Genova. Le opere di soccorso furono ardue; giunsero medici, vigili del fuoco, furono usate fiamme ossidriche per liberare gli imprigionati tra le lamiere. Uno spettacolo terrificante, tra pianti, lamenti, urla.

I tedeschi fecero distribuire un manifestino dal quale risultavano 26 morti e 40 feriti. All’alba erano pronti a bruciare tutto l’abitato di Gnocchetto se tra le vittime si fosse trovato un solo tedesco. Ciò non accadde e la frazione fu salva.

Renzo Pastorino

Vittime decedute a Gnocchetto il 27/2/1945:

  • Domenico Camera di Genova, 33 anni, manovale
  • Martino Daidone di Genova, 36 anni, marittimo
  • Alberto Ferrando di Genova, 44 anni, esercente
  • Adolfo Lanzarotti di Genova, 42 anni, pescivendolo
  • Giuseppe Musumeci di Genova, 23 anni, marittimo
  • Antonino Marino di Genova, 42 anni
  • Andrea Scurfogliozzo di Genova, 38 anni
  • Aristide Monzeglio di Genova, 50 anni
  • Giuseppe Cabella di Gavi, 39 anni, operaio
  • Giuseppe Cavallero di Genova Sestri, 40 anni, elettricista
  • Virginia Lolli di Rapallo, 32 anni
  • Bruno Cevasco di Bargagli, 30 anni, contadino
  • Domenico Guarnaschelli di Chiavari, 61 anni, conduttore ferrovie
  • Giuseppe Romani di Genova Rivarolo, 52 anni, manovale
  • Demetrio Massimo Marzocchi di Torino, 36 anni, falegname.

Vittime decedute in altre località:

Vittorio SgarlataArmando LandiSecondo Barboro

Proponiamo qui di seguito una Rassegna stampa degli articoli e servizi video che sono apparsi su “l’inchiostro fresco” su tale strage di innocenti

UN DRAMMATICO FATTO DI SANGUE DI FINE GUERRA AL GNOCCHETTO

L’ATTENTATO DI ROSSIGLIONE CON I NOMI DELLE VITTIME

25 APRILE A GNOCCHETTO FRAZIONE DI OVADA

BELFORTE RICORDA AL GNOCCHETTO I SUOI CADUTI

L’ATTENTATO DEL “GNOCCHETTO”: UN EPISODIO CHE NON BISOGANA DIMENTICARE

27 FEBBRAIO 1945: UN TRENO SFERRAGLIA LUNGO LA TORTUOSA FERROVIA CHE DA GENOVA SI ARRAMPICA VERSO OVADA ED HA APPENA LASCIATO ALLE SUE SPALLE ROSSIGLIONE

4 NOVEMBRE: IN ONORE DEI CADUTI DELLE DUE GUERRE MONDIALI

27 FEBBRAIO 1945: UN ATTENTATO FA DERAGLIARE UN TRENO POCO PRIMA DI OVADA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *