SERRAVALLE SCRIVIA: “COME ERAVAMO IN ITALIA”… E QUI DA NOI

Gli anni ‘80 tra riflusso crisi e nuovi progetti

Un nuovo interessante appuntamento con la storia è stato  Venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 17.00, presso la Biblioteca comunale di Serravalle Scrivia (Al), alla presenza del  professor Ennio Morgavi,  Gianni Torchia e Marcus Risso, appassionati studiosi e cultori di storia e ambiente, i quali  hanno coinvolto il pubblico in un appassionante conversazione nell’ambito del ciclo di incontri dal titolo: “Come eravamo”, inaugurato lo scorso anno e dedicato alla memoria collettiva, alla storia recente e ai cambiamenti che hanno attraversato l’Italia e la comunità di Serravalle

I tre interlocutori si sono focalizzati in particolare ad approfondire e riflettere sulle dinamiche sociopolitiche e culturali dei mitici anni ’80, un decennio sospeso tra riflusso e nuove forme di benessere e consumo, segnato da un immaginario brillante e veloce, ma anche la contraddizione profonde e ferite che hanno lasciato il segno.

Il favoloso  viaggio negli anni ’80   si è snodato tra eventi nazionali e vicende locali  intrecciando vari temi: dai  grandi avvenimenti nazionali che hanno segnato l’opinione pubblica con le trasformazioni della vita quotidiana, il clima sociale, culturale e umano di quegli anni in  un’Italia contrassegnata  dai contrasti forti,  tra mondanità e violenza, il ricordo delle grandi tragedie che hanno segnato il decennio degli anni 80, e poi il racconto collettivo dei mondiali di calcio e dei sogni degli italiani, tra sport e icone popolari.

La storia nazionale e la storia locale del paese sono state presentate con grande perizia storica dai relatori, profondi conoscitori del paese, di una Amministrazione comunale che ha attraversato fasi di instabilità, crisi e commissariamento, ma anche importanti progetti e scelte urbanistiche, attività industriali, commerciali, culturali e non in ultimo le figure e gli aneddoti indimenticabili, per restituire il sapore autentico di un decennio che molti ricordano con nostalgia.

L’appuntamento si è inserito nel percorso di valorizzazione della memoria del territorio e invita cittadini, appassionati e curiosi a riscoprire gli anni ’80 non solo come un decennio “di moda”, ma come una stagione complessa, piena di svolte, paure, speranze e cambiamenti che ancora oggi influenzano il presente.

Marta Calcagno

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