Carri allegorici, coriandoli, pentolacce e tanta allegria a Cantalupo Ligure e a Vignole Borbera

Cari Lettori de “l’inchiostro fresco” in questa mia “Bacheca” di febbraio vi presento con vero cuore le varie iniziative che si sono tenute in Val Borbera per il Carnevale. Iniziative che tendono a valorizzare questa bella Valle, meta del turismo di prossimità, frequentata in particolare da tutto il novese ma anche e in gran parte da molti genovesi che qui si sentono a casa. È questa infatti terra dell’Oltregiogo e le “Antiche vie del Sale”, oggi in molti casi diventati i “Sentieri della Libertà”, sono le mete predilette degli escursionisti che dalla Liguria giungono sin qui anche per gustare la buona e genuina cucina locale, bene rappresentata dalla “Associazione Albergatori e Ristoratori Val Borbera e valle Spinti” presieduta dallo chef Michele Negruzzo. Ma ecco qui di seguito un sintetico resoconto dei Carnevali che si sono tenuti a Cantalupo Ligure e a Vignole Borbera e vorrei cogliere l’occasione per ringraziare Gianni Torchia dell’Associazione “Amici dell’Arte” di Serravalle Scrivia per le foto e il Sindaco di Vignole Borbera, Giuseppe Teti, per la disponibilità avuta nei nostri confronti! Buona lettura! Marta Calcagno
IL CARNEVALE DI CANTALUPO LIGURE

Domenica 22 febbraio 2026 a Cantalupo Ligure, si è svolto il carnevale con carri allegorici organizzati dalle Pro Loco dei diversi Comuni della Valle Borbera e nel Palazzetto dello Sport, molti giovani e bambini si sono divertiti nel rompere le variopinte pentolacce ricche di coriandoli e dolciumi, confezionate come al solito dagli Amici dell’Arte di Serravalle Scrivia, capitanati da Gianni Torchia, che in una di queste foto si vede mentre manovra con maestria la corda di una pentolaccia, sottraendola, però invano, ai colpi delle varie mascherine!!!!


IL CARNEVALE DI VIGNOLE BORBERA
Anche a Vignole Borbera si è svolto un ricco carnevale che ha completato il panorama delle iniziative che in Valle si sono tenute per chiudere in allegria questo mese di febbraio. Domenica 22 febbraio 2026 dalle ore 15,30 in avanti si è svolto infatti nell’Area sagre la “Festa di carnevale” organizzata dall’Amministrazione comunale.


Stelle filanti, lanci di coriandoli, mascherine e qualche scherzetto sono stati i momenti più belli di questa festa che ha avuto il clou del divertimento con la rottura della pentolaccia. Il momento più importante però è stato quello della premiazione delle tre mascherine più belle a cui è stato consegnato un tablet da 10″.

Grande la soddisfazione degli organizzatori come il Vice sindaco Francesco Fotia e Consigliere delegato Edoardo Mascia che hanno lavorato sodo per la riuscita dell’evento. “Era da anni che non si faceva più nulla – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Giuseppe Teti – ed è stato un grande successo di bambini felici e gioiosi, la Pro loco purtroppo non c’è più – continua il sindaco – ma rimaniamo in fiduciosa attesa di volontari che la ricostituiscano. Anche perché – sottolinea Teti -abbiamo un’area attrezzata molto grande e completa di tutto, dalle cucine, agli arredi per le tavolate, alle tende che aspetta solo di essere valorizzata!” e ci saluta dicendo: “Grazie a tutti e arrivederci al prossimo anno!”
E se Valle chiama Valle ecco qui di seguito, cliccando sul link: https://www.facebook.com/reel/1855684498003233 il ricordo di un carnevale storico della Valle Stura, quello del 2017 ripreso per “l’inchiostro fresco” dalle telecamere di Matteo Serlenga e Giulia Canepa.
Marta Calcagno









