Dopo un periodo di chiusura al pubblico per via della predisposizione del nuovo allestimento, finalmente sabato 7 marzo riapre il Museo Diocesano di Tortona, in via del Seminario, a due passi da via Emilia, il cuore pulsante della città

Tutti pronti per applaudire il nuovo allestimento degli spazi espositivi? Naturalmente! Ogni sabato e domenica, dalle 15.30 alle 18.30 da ottobre ad aprile e dalle 16.00 alle 19.00 da maggio a settembre, il Museo Diocesano di Tortona vi aspetta per una visita. Desiderate pianificare una visita su richiesta per il Vostro gruppo o per la Vostra scolaresca? Potete farlo tutto l’anno, prenotandola direttamente con l’Ufficio Beni Culturali. Ogni visita può essere personalizzata ed adattata alle vostre esigenze. Laboratori didattici per i più piccoli (dai 5 anni), ad approfondimenti per tutte le età. Il MuDi ha un laboratorio didattico attrezzato ed accessibile a tutti!
Il Museo d’Arte Sacra raccoglie opere proventi dalla città di Tortona (Al) e dall’ampio territorio diocesano di cui raccontano la storia attraverso la produzione artistica, fornendo un’esperienza pastorale per la comunità diocesana e di conoscenza per i diversi pubblici del museo.
Quadri, statue, paramenti liturgici, argenti e documenti antichi sono esposti lungo un percorso museale che si snoda su tre livelli attraverso un itinerario sia tematico che cronologico.
Insieme a nuovi prestiti, torneranno ad essere esposte alcune opere che arricchiscono il percorso culturale da quando il Museo è stato aperto nel 2014!
Tra questi, ad esempio il dipinto di Sant’Agostino di Bernardo Montessoro datato 1618. Il dipinto proviene dalla chiesa parrocchiale di San Sebastiano a Silvano d’Orba. L’opera giunse a Silvano d’Orba attraverso Mons. Giovanni Lanza, cappellano di Casa Savoia, che la acquistò e alla fine dell’Ottocento la volle donare alla chiesa dove era stato battezzato.
Un altro dei dipinti nuovamente disponibili sarà la Madonna col Bambino, Sant’Anna e Santa Margherita di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo , datato 1606. La tela proviene dalla chiesa di San Simone in Tortona. Dell’edificio, distrutto negli anni Settanta del XX secolo, resta traccia nell’omonima piazza nel centro cittadino. Due stemmi araldici, posti in basso a sinistra, raccontano di nobili famiglie e di matrimoni.
L’esposizione, che si va ad aprire nuovamente al pubblico, ripercorre attraverso l’arte gli episodi più significativi della vita di Gesù.
Davide Pietro Boretti









