LA COLONIA DI DON PINO A LA THUILE

Un legame tra la Valle d’Aosta e l’Oltregiogo che ancora oggi resiste nel tempo

Un mio carissimo amico di Novi Ligure, Mario Lovelli, sapendo che ormai da alcuni anni risiedo in Valle d’Aosta e per la precisione a Cheverel, borgo di La Salle a 1.480 metri d’altezza e, in posizione soleggiata, al centro di quello che un tempo era il “granaio della Valdigne”, mi ha chiesto la cortesia di andare a La Thuile alla ricerca di quella che negli anni Sessanta era la colonia montana per i ragazzi della Parrocchia di Don Pino..

DON PINO, LA PARROCCHIA DEL SACRO CUORE E LA COLONIA DI LA THUILE

Don Pino era un parroco storico di Novi Ligure (Al) che faceva messa in Borgo Crimea ospite dei frati, ma voleva una chiesa tutta sua e agli inizi degli anni Settanta (1972) con l’impresa edile Pastore di Basaluzzo, la realizzò in via Don Luigi Sturzo, dove ancora oggi si trova.

La chiesa parrocchiale del “Sacro Cuore”, grazie all’impulso di Don Pino, un prete molto somigliante a Don Camillo e che andava a trovare i suoi parrocchiani con una scassatissima Vespa, divenne subito molto attiva, tanto che sempre in quell’epoca lì accanto, per volontà di Don Beniamino Dacatra, cappellano della Confraternita dell’Oratorio della Maddalena, sorse anche una “Casa di riposo” ancora oggi molto attiva.

Don Pino era un parroco molto intraprendente e fervente sostenitore del volontariato e del mondo dello sport, tanto che nel 1982 divenne Cappellano dell’Associazione Polisportiva Novese (la A.P.N.) che tenne a battesimo nel 1982 la prima edizione della StraNovi, attualmente diventata un appuntamento cult per la città e portata avanti con successo dalla Società Atletica Novese nella persona di Stefano Berrino.

In questa sua dimensione Don Pino aveva anche avviato negli anni Sessanta una serie di iniziative per i giovani e una di queste fu la realizzazione di una colonia estiva a La Thuile.

E su indicazione di Mario Lovelli, venerdì 27 marzo 2026, sono salito a La Thuile a cercare tracce di questa antica colonia, andando a chiedere notizie alla Civica Biblioteca, dove mi hanno indirizzato all’Ancien Bazar Martinet, memoria storica del paese, e lì ho incontrato la titolare, la sig.ra Antonella Martinet che gentilmente mi ha rilasciato l’intervista che vedete nel video, fornendomi anche alcune preziose foto d’epoca.

Purtroppo dell’antica colonia di Don Pino non vi è più traccia, perché al suo posto oggi sorge un resort più in linea con i tempi moderni, che hanno visto La Thuile, da centro minerario, diventare una rinomata località turistica con impianti di risalita all’avanguardia, e della vecchia colonia è rimasto solo il ricordo di tanti giovani che con calzettoni e scarponi sono venuti qui a conoscere queste belle montagne!

Gian Battista Cassulo

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