Legata all’Oltregiogo per motivi familiari, l’autrice livornese di origini napoletane incontra i suoi affezionati lettori a Novi Ligure
Venerdì 3 aprile 2026 alle ore 18.00 presso la libreria “I Girasoli Ubik” di via Girardengo 74 a Novi Ligure la presentazione del libro “Stella Randagia” di Piera Ventre, scrittrice di fama nazionale e già autrice di un racconto nell’ambito dell’antologia “La persistenza del filare” curata nel 2025 da Raffaella Romagnolo per Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, opera alla quale hanno contribuito autori del calibro di Franco Faggiani, Alessandro Barbaglia, e Gian Marco Griffi

Ambientato nella Napoli della Belle Époque, il romanzo di Piera Ventre, pubblicato da NNEditore, ha incantato lettrici e lettori con una storia intrisa di suggestioni e mistero. Un racconto che ricalca i contorni della fiaba dove bellezza e speranza riscattano il destino degli ultimi. Il libro “Stella Randagia” edito da NNEditore è stato proposto al premio Strega 2026 da Romana Petri. La stessa scrittrice così descrive brevemente l’ultimo lavoro dii Piera Ventre: “Una lingua fulgida, personaggi indimenticabili, la Belle Epoque a Napoli: Piera Ventre mi conquista sempre”.
Piera Ventre, di rientro in Oltregiogo in occasione delle festività pasquali, coglie l’occasione per incontrare i propri affezionati lettori e raccontare di persona le emozioni del suo ultimo romanzo, “Stella Randagia“, una fiaba – non fiaba capace di stupire, di condurre per mano in un tempo idilliaco, fuori dagli schemi ordinari, giocando con termini talvolta desueti che aiutano a sognare.


Sinossi
È il 1909 quando Esterina, trentenne vedova senza figli, abbandona il paese natìo per trasferirsi a Napoli per prestare servizio presso la nobile famiglia dei Ribas. All’arrivo scopre di doversi occupare di Malvina, creatura fragile e deforme, da sempre segregata nella sua stanza e creduta morta da ogni amico della famiglia. La bambina, intelligente e dal carattere vivace, sostiene di avere un’amica invisibile, che le annuncia gioie e disgrazie, e di capire i versi degli uccelli. Esterina vorrebbe non crederle, ma, più passa il tempo, più non può ignorare che nella casa si avvertono sussurri inquietanti e presenze misteriose e lei stessa è in preda alle visioni del suo tragico passato. Nonostante il turbamento, Ester impara ad amare Malvina, ma l’annuncio dell’arrivo della cometa di Halley, presagio della fine del mondo, getta casa Ribas e tutta Napoli nel caos, e mette Ester di fronte a una scelta drammatica e audace.
Piera Ventre ci porta nella Napoli sontuosa della Belle Époque, dove il progresso si fonde con la superstizione e le sedute spiritiche convivono con i salotti letterari, dove i nobili e il fasto vivono appena accosti all’indigenza e alla forza d’animo degli ultimi. “Stella randagia” è una storia fiabesca, di riscatto e speranza, in cui la bellezza dell’anima può rovesciare le sorti del mondo e cambiare il destino degli ultimi.


Piera Ventre
Come riporta la scheda biografica di NNEditore, Piera Ventre è nata a Napoli e vive e lavora a Livorno. Con Palazzokimbo (Neri Pozza 2016) è stata finalista alla seconda edizione del Premio Neri Pozza e ha vinto il Premio Pavoncella. Sette opere di misericordia (Neri Pozza 2020) è stato selezionato al Premio Strega e ha vinto il Premio Procida. Le stanze del tempo (Neri Pozza 2021) è stato finalista al Premio Settembrini e al Premio Letterario Chianti.
Davide Pietro Boretti
Le immagini nel presente articolo sono tratte dalle pagine Social dell’autrice con il consenso della medesima









