La mostra Quintessenza dello scultore Gianni Noli – dal 19 aprile al 2 maggio a Novi Ligure presso la Quadreria della Maddalena
Il 19 aprile, a Novi Ligure, alle ore 17,15, PRESSO LA QUADRERIA DELLA MADDALENA, l’inaugurazione della mostra QUINTESSENZA dello SCULTORE GIANNI NOLI

La Quintessenza, o etere, era per Aristotele un elemento che si aggiungeva ai quattro già conosciuti: fuoco, acqua, terra e aria. Questo concetto, che deriva dal greco antico aithér (passato poi al latino aether) e dal latino medievale quinta essentia (dal greco pémpton stoichêion, “quinto elemento”), ha avuto un ruolo significativo nella filosofia e nell’esoterismo. Per i Greci antichi, l’etere era la sostanza cristallina di cui era composto l’universo.
Platone, in particolare, associava l’etere alla perfezione e lo riteneva la forma del dodecaedro, un solido regolare con dodici facce. Questa associazione numerologica implicava un legame con i dodici segni zodiacali, rappresentando una realtà superiore e perfetta, abitata da esseri evoluti.
Nelle tradizioni alchemiche l’etere era considerato il componente principale della pietra filosofale, una sostanza leggendaria capace di trasmutare i metalli in oro e di conferire l’immortalità. In sintesi, la quintessenza, originariamente intesa come l’etere celeste incorruttibile, è sempre stata uno strumento concettuale fondamentale per comprendere l’umanità. Ha fornito un quadro per definire ciò che è più essenziale, puro ed elevato nella natura umana, come sostanza dell’anima, ideale alchemico di purificazione o nucleo del pensiero cosciente.
Il potere duraturo di questo concetto risiede nella sua capacità di de scrivere l’uomo come un microcosmo dell’universo divino, dotato di un valore intrinseco. Sottolinea la nostra capacità di auto trasformazione, di trascendenza intellettuale attraverso il pensiero e risveglio spirituale tramite la “scintilla divina” interiore.

GIANNI NOLI
Nato a Genova il 6 gennaio 1955 vive a Novi Ligure. Si è occupato di comunicazione, politica, organizzazione, turismo, radio, stampa ecc. fino al 1990. Poi ha iniziato a fare arte. Inizialmente ha riscoperto il piacere di “lavorare il legno” tramandatogli dal padre, contaminandolo con altri materiali.
Poi sono venuti: il ferro, il cemento, le plastiche, l’oro e l’argento, le resine… è arrivata la volta della poesia, della scenografia, della performance, e ancora il video, l’arte digitale e la mail art, ma la storia continua! Ha iniziato ad esporre nel 1991, ha all’attivo oltre 100 mostre tra collettive e personali sparse per l’Italia all’estero in Francia, Germania, Finlandia. Vera soddisfazione per Noli è stato esporre alla 50ª Biennale di Venezia.
L’evento, che gode del patrocinio dell’Ambasciata di Spagna, della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e dei Comuni di Novi Ligure, Bosco Marengo e Pozzolo Formigaro si terrà presso il suggestivo Oratorio di S.M. Maddalena, a Novi Ligure, grazie alla disponibilità della Confraternita della Maddalena.
Davide Pietro Boretti










