ECONOMIA CIRCOLARE DELLE PLASTICHE

Il riciclo delle bottiglie di plastica aiuta a ridurre drasticamente la quantità di rifiuti dispersi nell’ambiente

In prossimità di centri commerciali e supermercati delle nostre zone sempre più sono disponibili e perfettamente funzionanti punti per la raccolta delle bottiglie in plastica.

Per quale motivo? Dalle vecchie bottiglie di acqua, aceto, bevande, è possibile ricavare il materiale per farne di nuove!

Dei macchinari solo apparentemente semplici, ma tecnologicamente evoluti, denominati ecocompattatori, sono in grado di raccogliere le vecchie bottiglie e di stoccarle riducendone drasticamente la dimensione: successivamente, attraverso procedimenti di selezione e trattamento dei materiali trasportati in appositi siti, è possibile produrre plastica riciclata di ottima qualità riducendo il dispendio di risorse per la produzione di nuova plastica a partire da materie prime, essenzialmente idrocarburi, con conseguente emissione di CO2.

Il tutto con l’obiettivo finale di salvaguardare l’ambiente ed il futuro dei nostri figli.

Come noto, la materia plastica in genere non è biodegradabile e possono essere necessari fino a cinquecento anni per la decomposizione di un pezzo di plastica. Gli articoli di plastica dispersi nell’ambiente spesso si frammentano in microplastiche, che sono ardue da rimuovere dalla natura e, soprattutto, rischiano di entrare nella nostra catena alimentare attraverso l’acqua o gli animali.

Molteplici e su vari livelli di intervento sono le direttive emanate dalla Comunità Europea negli anni recenti: tra queste norme, le bottiglie di plastica dovrebbero essere realizzate con almeno il 30% di plastiche riciclate entro il 2030.

La Commissione Europea ha presentato il 23 dicembre 2025 l’ultima comunicazione “Accelerating Europe’s transition to a circular economy: a pilot for boosting the circularity of plastics”, un pacchetto di interventi mirati a rafforzare l’economia circolare delle plastiche e a creare le condizioni per un mercato unico europeo dei polimeri riciclati. E’ solo l’ultima normativa in ordine temporale emessa su questo importante tema di salvaguardia dell’ambiente.

Proprio a seguito di queste continue spinte normative si è progressivamente intensificata la presenza degli eco-compattatori e si è articolata un’azione di incentivazione alla raccolta delle bottiglie, sostenuta anche da azioni premianti ed incentivi economici.

E’ importante che tutti, compresi gli organi di stampa, diffondano informazioni e collaborino a sensibilizzare tutti affinché vi sia un utilizzo sempre più esteso di questi strumenti volti a fare in modo che la plastica usata possa tornare in vita, come già ad esempio accade per il vetro.

A fronte di ogni eco-compattatore sono presenti istruzioni molto intuitive sia per agevolarne l’utilizzo pratico sia per aderire alle iniziative premianti: quasi sempre, attraverso apposite App, è possibile esercitare un controllo proattivo e puntuale di tutto il proprio processo di conferimento per rimanere aggiornati in tempo reale sulla propria situazione di conferimenti e benefici attesi.

Nelle immagini, alcuni scatti effettuati durante il processo di conferimento delle bottiglie usate in un ecocompattatore installato all’esterno di un supermercato nella zona d’Oltregiogo.

Davide Pietro Boretti

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