Nella serata di sabato 18 Aprile 2026, attorno alle ore 21, nei pressi di una cascina a meno di un chilometro dal centro abitato, l’attacco da parte di un branco di lupi
Da parte della nostra affezionata lettrice Anna Dellepiane, riceviamo e pubblichiamo questa terribile segnalazione.
Il branco di lupi ha oltrepassato la recinzione ed ha attaccato il cagnolino di famiglia. La famiglia ha dei bambini piccoli ed è in stato di molta paura. Oltre allo sgomento e la disperazione per il piccolo cane la famiglia è molto spaventata, soprattutto per l’incolumità dei bambini che più di altri potrebbero essere più facilmente soggetti ad un attacco da parte di un branco di lupi affamati.
La proprietà della famiglia è recintata, ma non elettrificata poiché non era preventivata una protezione da predatori. Nonostante la corsa per aiutare l’animale domestico e le urla per distrarre il branco, il piccolo cane è sparito nel silenzio dopo lamenti disperati.
La presenza dei lupi nei territori d’Oltregiogo, sempre più spesso nei dintorni delle aree abitate, è purtroppo una situazione fuori controllo: negli ultimi anni cresce l’allarme per la presenza di questi terribili predatori ormai a ridosso dei centri abitati, una presenza stabile e diffusa di branchi che hanno trovato un habitat consono alle loro esigenze.
La Redazione










Ma perché questi animalisti che difendono la prolificazione di animali che possono nuocere all’uono, o ad animali compagni od allevati dall’uomo, non vengono considerati i fattori dei danni o delle tragedie che compiono i loro protetti. Dovrebbero essere chiamati a rispondere dei danni procurati dai loro protetti !