

Gli studenti del Liceo Amaldi recitano alcuni passi de “La luna e i falò” in Piazza Dellepiane
Quando si parte ci portiamo appresso i nostri ricordi che con il passare del tempo, invece di sfiorire, restano prepotenti nel nostro pensare, sino a far prevalere su tutto la nostalgia. Nostalgia per un tempo andato che crediamo di superare tornando là dove avevamo lasciato tutto. Ma non è così perché “non si torna mai davvero”. Perché il passare del tempo, con le sue vicissitudini spesso tempestose, trasforma tutto.
Cesare Pavese in uno dei suoi ultimi romanzi, “La luna e i falò”, descrive l’insieme di questi sentimenti e un gruppo di studenti del Liceo Amaldi di Novi Ligure (Al) ha pensato bene di portare tra la gente alcune pagine di questo libro, con una lettura pubblica.
E così giovedì 23 aprile 2026 la centralissima Piazza Dellepiane si è trasformata in un ideale palcoscenico all’ombra del Palazzo Municipale e della Chiesa della Collegiata (quasi rappresentazione plastica del potere temporale e del potere spirituale), con gli studenti in veste di provetti attori e con tanto di accompagnamento musicale, il tutto sotto l’occhio bonario del loro Preside e dei loro insegnanti!
Veramente una bella iniziativa questa di portare la scuola fuori dalle sue aule scolastiche e trasferirla in mezzo alla gente, così come tempo fa fecero anche gli alunni delle Scuole Giovanni Pascoli di Novi Ligure che vennero a studiare i Principi fondamentali della Costituzione in Viale Aurelio Saffi, sotto gli occhi incuriositi dei passanti!!!
Gian Battista Cassulo









