DA MALTA CON… FURORE!

Una nostra affezionata lettrice, amante del cibo e del buon vino, fotografa dall’occhio perspicace, di rientro da una breve vacanza nell’isola di Malta, regala a tutte le lettrici e a tutti i lettori qualche immagine di questa splendida isola nel mezzo del Mar Mediterraneo

Malta è un’isola che in tutti i suoi molteplici aspetti, taluni visibili, altri celati e da scoprire con estrema curiosità, evidenzia tutta la sua peculiarità di crocevia del Mediterraneo, incrocio e fusione di culture che da millenni si fondono in questa perla soleggiata dai sentori vibranti.

Anche le peculiarità linguistiche e gastronomiche rispecchiano le culture che si sono succedute sull’isola ed hanno convissuto nelle loro usanze. La lingua parlata, il Maltese, infatti, è l’unica sopravvissuta di radice semitica.

Gironzolando fra le caratteristiche viuzze del centro storico de La Valletta , a tratti si ha la sensazione di essere in Africa, talvolta in Portogallo, Inghilterra, Medio Oriente o Sicilia.

L’aria inevitabilmente profuma di mare e di tutti gli aromi che solo il Mediterraneo è in grado di offrire alle nostre narici. La produzione di grano, vino e di tanti altri prodotti riflette l’eterogeneità delle storie e delle culture che si sono intersecate in questo lembo di terra. affiorato dal mare in un’epoca remota, subito scelto dagli antichi naviganti come approdo. Da lì, eccolo tramutarsi in crocevia di culture, orizzonti aperti: Malta appare e scompare all’istante, un filo invisibile separa la linea d’orizzonte dal suo destino indelebile.

Che dire del cibo e del vino? fa – vo – lo – si !
Vini sapidi, come nella miglior tradizione insulare.
Piatti speziati che trasportano i cinque sensi in una cucina millenaria dove presenze lontane fra loro si compenetrano persino nei colori.

A Gozo, dopo La Valletta la città più importante dell’isola, resistono le antiche imprese artigiane e persino le minuscole botteghe per la lavorazione della lana direttamente importata dalla remota Scozia e lavorata ancora a mano con i ferri, come accadeva un tempo anche nelle terre d’Oltregiogo. Vestigia antiche, parchi archeologici intarsiati da una vegetazione lussureggiante di snodano in ogni angolo remoto di quest’isola incantevole.

Arrivederci Malta, terra di fusione fra le culture, già oggi proiettata nel futuro prossimo venturo delle energie rinnovabili, della desalinizzazione delle acque marine, della sostenibilità 100%.
Di te resterà impressa nella nostra memoria questa linea infinita dell’orizzonte che va a mescolarsi nei nostri pensieri con l’azzurro intenso del tuo mare incontaminato, tra storie millenarie che si compenetrano fra loro.

Davide Pietro Boretti

Le foto sono state gentilmente messe a disposizione della redazione di Inchiostro fresco da una nostra affezionata lettrice che preferisce rimanere nell’anonimato. I Testi, sempre di sua ispirazione, sono stati rielaborati da Davide Pietro Boretti

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