Siamo andati ad intervistare la Presidente della CER Costa d’Ovada Maura Casanova che ci ha fornito tante idee e tanti elementi di attenzione sull’argomento dell’energia rinnovabile, sempre più da tenere sotto osservazione, soprattutto in questo frangente di grandi turbolenze internazionali
Una COMUNITA’ ENERGETICA RINNOVABILE di seguito indicata con l’acronimo CER è un insieme di cittadini, piccole e medie imprese, enti territoriali e autorità locali, fra queste le amministrazioni comunali, le cooperative, gli enti di ricerca, gli enti religiosi, quelli del terzo settore e di protezione ambientale, che condividono l’energia elettrica rinnovabile prodotta da impianti propri di uno o più soggetti soci della comunità medesima.
La “CER Costa d’Ovada”, costituita il 2 agosto 2024, ha realizzato in poco meno di un anno dall’ottenimento dell’autorizzazione da parte del GSE, ovvero il garante ed il promotore per lo Sviluppo Sostenibile, una crescita considerevole crescendo dagli iniziali sei soci fondatori ad oltre un centinaio.
All’interno della compagine associativa vi sono sia persone, imprese ed enti in grado di produrre energia rinnovabile attraverso impianti a basso impatto ambientale sia consumatori.
L’ambizioso obiettivo della “CER Costa d’Ovada” è di continuare a crescere aumentando, in particolare, il numero dei soci consumatori cioè coloro che, inserendo virtualmente il proprio contatore della luce nella CER, utilizzino per le loro necessità il surplus di energia “pulita” prodotta dagli impianti di altri associati alla CER medesima.


Panoramica
“CER Costa d’Ovada” è la prima comunità energetica rinnovabile in provincia di Alessandria, la prima a coinvolgere una parrocchia della Diocesi di Acqui e una delle 904 autorizzate e operative a livello nazionale (aggiornamento al 31/12/2025).
La CER, per statuto, è una forma partecipativa innovativa volta a promuovere lo sviluppo, la produzione, il consumo e la condivisione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. L’obiettivo principale è quello di fornire benefici sociali e ambientali al territorio in cui opera.
L’energia elettrica viene prodotta da fonti rinnovabili (per esempio: solare, microeolico, geotermica); ogni associato produttore mette a disposizione della CER il surplus prodotto.


Gli associati consumatori attingono virtualmente a queste riserve comuni prima di rivolgersi al mercato.
La “CER Costa d’Ovada” è aperta a tutti i cittadini, piccole e medie imprese, associazioni, enti religiosi, enti territoriali ed enti del terzo settore e di protezione ambientale, titolari di un’utenza elettrica situata in uno dei seguenti 23 comuni: Belforte Monferrato, Bosio, Capriata d’Orba, Carpeneto, Casaleggio Boiro, Cassinelle, Castelletto d’Orba, Cremolino, Lerma, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Morbello, Mornese, Morsasco, Orsara Bormida, Ovada, Parodi Ligure, Prasco, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tagliolo Monferrato, Trisobbio.
Dalle parole di Maura Casanova, una delle sei fondatrici della CER ed a tutt’oggi presidente nonché esperta del settore, una panoramica estesa delle potenzialità della CER e, perché no, lo spazio a qualche intermezzo divertente durante l’intervista.
Davide Pietro Boretti
La nostra intervista alla Presidente della CER Costa di Ovada Maura Casanova realizzata a Costa d’Ovada il 29 aprile 2026









Brava Maura! Una volontaria competente, attiva, e generosa!
Grazie mille, Luciana!
Complimenti Maura e grazie per l’impegno con il quale guidi un progetto che unisce sostenibilità, responsabilità ambientale e beneficio per la comunità. Un esempio concreto di professionalità e competenza al servizio del territorio.
Grazie a te, Sara, perché sostieni e sei parte attiva di questo progetto!