IL COLLEGA

E’ arrivato! Il collega, l’ultimo spietato romanzo di Gianni Caccia finalmente disponibile

Siete pronte, pronti, per leggere un romanzo spietato, asciutto e senza alcuna lacrima da versare per il suo protagonista?

Ebbene: preparatevi! Paolo Fortunato è un uomo qualunque. Un impiegato silenzioso, un po’ fuori posto, di quelli che non fanno rumore. Un pomeriggio di giugno, mentre torna a casa dalla zona industriale, decide di non tornare più. Demansionato, deriso, reso pressoché invisibile. Il giorno dopo, negli uffici della Jacocars, i colleghi commentano l’accaduto. Per loro Paolo era «un perdente nato», «Fortunato di nome e non di fatto».

Ma Paolo torna! Eccome… E costringe ognuno a guardarsi allo specchio senza sconti. Con una scrittura tagliente, priva di indulgenza e di retorica, Gianni Caccia consegna un romanzo durissimo e lucidissimo: un atto d’accusa contro la banalità del male quotidiano, contro il cinismo che si traveste da normalità aziendale, contro l’indifferenza che uccide più di un licenziamento.

Un libro che parte dal realismo più crudo e si apre su una dimensione simbolica e metafisica. Un dialogo segreto con Bartleby, Kafka, Walser e Bulgakov. Un testo che non consola, non assolve.

Il professor Gianni Caccia, novese di origine, apprezzato autore di romanzi avvincenti, a distanza di due anni dalla sua precedente opera, L’ultimo bivio, torna con il suo ultimo, atteso romanzo ed aspetta tutte le sue affezionate lettrici e tutti i suoi affezionati lettori per domenica 10 maggio 2026 alle ore 11.00 al Festival arquatese (del quale, in calce, si riporta il calendario completo degli eventi).

Davide Pietro Boretti

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