Una interessante escursione organizzata dalla Sezione del CAI di Ovada fra le stupende meraviglie del nostro Appennino, per l’occasione in gemellaggio con la sezione CAI di Campobasso
Sabato 2 Maggio 2026 si è svolta la camminata “Forti occidentali di Genova” a cura della sezione CAI di Ovada.
Un totale di 50 partecipanti dei quali ben 17 provenienti dalla sezione CAI di Campobasso che per l’occasione si è gemellato con la sezione CAI di Ovada per una due giorni di escursioni congiunte nei territori a ridosso dell’Appennino.
Con la guida del grande professor Emiliano Beri, dal punto di raduno panoramico del Righi, raggiunto con la funicolare, i partecipanti hanno seguito i sentieri fra i forti Castellaccio, Sperone e Puin.
Il professor Beri ha fornito esaurienti spiegazioni sulla storia, le caratteristiche e le funzioni dei forti.
Nel programma di giornata si è tenuta l’interessante visita al centro storico di Genova; sono state percorse Via del Campo con una sosta nel negozio-museo che ricorda Fabrizio De Andre’ e i tanti cantautori genovesi che hanno celebrato la Superba in musica.
Per l’occasione sono stati visitati due monumenti poco noti : la scultura di Enea in piazza Bandiera (ricordata da Giorgio Caproni) e la statua del Mahatma Gandhi al Porto Antico.
Interessante anche la visita alla mostra sullo scultore Eugenio Baroni all’Accademia Ligustica.
Un vivo ringraziamento alla sezione CAI di Ovada che ha ben organizzato questa piacevole giornata assieme ai colleghi della sezione CAI di Campobasso che hanno colto l’opportunità per apprezzare alcune perle del nostro territorio.
Di seguito un breve reportage fotografico, opera dello scrivente, a memoria della giornata baciata da un meraviglioso sole.
Giovanni Sanguineti

















