PRIMO POSTO REGIONALE AL PROGETTO DIDEROT 2025-26

L’Istituto Santa Caterina Madri Pie di Ovada si dimostra, ancora una volta, scuola di eccellenze del territorio ovadese. La IV LES dell’Istituto conquista il primo posto regionale al Progetto Diderot 2025-26

Grandi soddisfazioni per la IV LES dell’Istituto Santa Caterina Madri Pie di Ovada che, anche quest’anno, ha aderito a una delle Linee didattiche proposte dal Progetto Diderot 2025-26 della Fondazione CRT. L’iniziativa, da sempre orientata a potenziare la didattica di base attraverso metodologie innovative, ha portato la classe a ideare un progetto capace di distinguersi tra decine di concorrenti: T(h)Rust, premiato come miglior elaborato del Piemonte e della Valle d’Aosta.

L’idea è nata durante le ore di Teoria e Tecniche della Comunicazione, quando in aula è stata presentata la Linea 20 – “La Scienza del Bene e del Male”, realizzata in collaborazione con l’Associazione LLC (Centre for Logic, Language, and Cognition dell’Università degli Studi di Torino) e Taxi1729 (società torinese di comunicazione della scienza).

Un percorso che unisce neuroscienze, filosofia ed economia per spingere gli studenti a interrogarsi sui meccanismi che guidano le scelte morali e sulla responsabilità individuale.

«Perché non trasformare tutto questo in un gioco vero?», si sono chiesti i ragazzi. Da quella domanda è partito un lavoro intenso durato mesi, portato avanti al venerdì pomeriggio durante il secondo quadrimestre.

Il risultato è “un progetto sorprendente”, come affermato dagli stessi promotori del contest: un’escape room da tavolo che mette i partecipanti di fronte a dilemmi morali, decisioni controverse e conseguenze imprevedibili.

Ogni tappa di T(h)Rust presenta uno scenario diverso e crescente in complessità. Nella Stanza del Gas, ad esempio, occorre scegliere se salvare se stessi o il gruppo; nel Ponte delle Decisioni il fattore tempo diventa decisivo quanto la scelta stessa. Ogni mossa può cambiare l’equilibrio del gioco, e il comportamento degli altri giocatori è sempre un’incognita.

Le docenti tutor, che hanno seguito la classe in ogni fase, raccontano con soddisfazione l’evoluzione del progetto: «Vederli discutere, ragionare, progettare e trovare soluzioni condivise è stato entusiasmante. Hanno saputo unire metodo, creatività e spirito critico».

Ed è proprio questo l’aspetto che ha colpito la commissione regionale del Diderot: la capacità di trasformare concetti complessi — etica, responsabilità, cooperazione, teoria dei giochi, comunicazione — in un’esperienza concreta, coinvolgente e immediata. Non una semplice esercitazione scolastica, ma un laboratorio vivo di pensiero critico.

Con T(h)Rust, la IV LES dimostra che quando la scuola lascia spazio alla creatività, all’interdisciplinarietà e al lavoro di squadra, gli studenti sanno produrre risultati straordinari.

La Redazione

le immagini ed i testi del presente articolo sono state gentilmente messe a disposizione di Inchiostro Fresco da parte del Coordinamento didattico dell’Istituto Santa Caterina M. Pie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *