La Conferenza d’Ambito dell’EGATO6 ha approvato all’unanimità l’affidamento in house del Servizio Idrico Integrato, sancendo un passaggio storico per il territorio alessandrino: l’acqua resterà pubblica per i prossimi trent’anni.
L’affidamento prevede il ruolo di Sogeri quale soggetto affidatario e la contestuale salvaguardia dell’esperienza industriale e gestionale di Gestione Acqua, società che completerà il proprio percorso di pubblicizzazione, all’interno di un processo che porterà progressivamente alla costituzione di un gestore unico interamente pubblico.
Il risultato è stato raggiunto con anticipo rispetto al termine originariamente previsto del 30 giugno 2026, a conclusione di un intenso lavoro istituzionale e tecnico avviato dopo l’approvazione della deliberazione della Conferenza d’Ambito n. 42 del 31 dicembre 2024.
“Esprimo grande soddisfazione per il risultato raggiunto – dichiara il Presidente di EGATO6, Giacomo Perocchio – frutto di un lavoro complesso, serio e responsabile che ha visto EGATO6 operare esclusivamente nell’interesse pubblico, nel pieno rispetto delle società esistenti, dei lavoratori e soprattutto dei Comuni del territorio.”
“In questi mesi – prosegue Perocchio – abbiamo costruito un percorso condiviso che ha consentito non solo di arrivare all’affidamento in house nei tempi più rapidi possibili, ma anche di approvare il nuovo Piano d’Ambito 2027-2056, che prevede 594 milioni di euro di investimenti destinati al potenziamento delle reti acquedottistiche, fognarie e degli impianti di depurazione, alla riduzione delle perdite idriche, alla digitalizzazione del servizio e alla tutela ambientale.”
“Parallelamente abbiamo già presentato richieste di finanziamento per circa 100 milioni di euro nell’ambito del programma PNIISSI, con l’obiettivo di portare sul territorio il maggior numero possibile di risorse pubbliche a beneficio delle infrastrutture idriche e dei cittadini.”
“La scelta approvata oggi – conclude il Presidente – garantisce certezza amministrativa, stabilità gestionale e piena conformità normativa. È una decisione che tutela il carattere pubblico del servizio idrico e crea finalmente le condizioni per programmare investimenti strutturali di lungo periodo. Quella di oggi è una vittoria del territorio, della collaborazione tra enti locali e di una visione pubblica e condivisa del futuro dell’acqua.”
EGATO6 ringrazia tutti i Sindaci, gli amministratori, i tecnici e i soggetti coinvolti che hanno contribuito.
I COMMENTI DEI VERTICI DEL GRUPPO AMAG
I vertici del Gruppo AMAG hanno commentato: “L’affidamento trentennale a Sogeri rappresenta la tappa fondamentale per avviare il progetto di gestione unitaria del servizio per l’intera provincia di Alessandria”.
La Conferenza d’Ambito Egato6 ha approvato all’unanimità una delibera considerata decisiva per il futuro del Servizio Idrico Integrato dell’Ato6 Alessandrino, che prevede un affidamento trentennale del servizio secondo il modello dell’in house providing. Nel percorso delineato viene valorizzato il ruolo di Sogeri Spa, società che riunisce AMAG, Comuni Riuniti e Val d’Orba ed è inoltre prevista la conferma temporanea di Gestione Acqua Spa come gestore salvaguardato fino al completamento del processo di pubblicizzazione del servizio. Tra i punti centrali compare, infatti, anche la futura costituzione di una nuova società tra Sogeri e Gestione Acqua, uno snodo strategico per arrivare a una gestione unitaria del servizio idrico nell’intero ambito provinciale.
Mauro Bressan, presidente e AD di Sogeri, commenta: “Abbiamo raggiunto questo risultato perché finalmente si è potuto lavorare con fiducia con il Gruppo ACOS e, in particolare, con Gestione Acqua, come non succedeva da tempo. Questo dimostra la effettiva volontà delle nostre aziende di arrivare a un percorso condiviso. Questo è un primo passaggio importante, ma il vero lavoro è da adesso in avanti. La prospettiva di diventare un’unica azienda che comprende Sogeri, Gestione Acqua, Comuni Riuniti Belforte Monferrato e Valle Orba Depurazione ci impegnerà nel lavoro di squadra per mettere in comune l’operatività di queste aziende, organizzare gruppi di lavoro, condividere dati e procedure per arrivare ad un unico disegno industriale, garantendo i servizi che verranno erogati a una comunità ancora più vasta. Un ringraziamento particolare va ai dipendenti di Sogeri, che con me si sono attivati per realizzare questo obiettivo”.
Stefano Franciolini, presidente e AD di Gruppo AMAG, afferma: “Il voto unanime espresso dalla Conferenza d’Ambito è il risultato di una gestione corale che prosegue da più di un anno e rappresenta la tappa più importante del percorso che sblocca la posizione di Sogeri e di tutto il Gruppo nei confronti degli stakeholder del territorio. Il mio primo ringraziamento va ai dipendenti del Gruppo che hanno creduto in questo disegno e dimostrato ancora una volta quanto tengono alle aziende in cui lavorano e poi, ovviamente, agli azionisti: i rappresentanti politici dei Comuni soci hanno gestito insieme all’azienda il percorso decisionale che ci ha portato sin qui. È stata raggiunta una tappa indispensabile per la definizione del percorso unitario con Novi Ligure e da oggi ci metteremo al lavoro per realizzare la parte progettuale utile a costituire la futura società unica”.
La scelta della gestione pubblica rappresenta anche la soluzione necessaria per poter accedere ai finanziamenti ministeriali e del PNRR, fondamentali per il rifacimento delle reti idriche e delle infrastrutture provinciali. E la gestione pubblica consentirà di garantire ai cittadini della provincia di Alessandria un servizio idrico stabile, efficiente e sostenibile per i prossimi decenni.
La redazione

I testi ed il logo sono pervenuti in redazione sia mediante comunicato stampa da parte di Egato6 – Ente di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale n.6 Alessandrino sia di Gruppo AMAG e Sogeri che si ringraziano









