LA I EDIZIONE DELLA BORSA DI STUDIO “CARLO ALBERTO DALLA CHIESA”

Ad Ovada premiati gli studenti del Liceo Santa Caterina con consegna della borsa di studio intitolata al prefetto di Palermo caduto nella strage di Carini del 3 settembre 1982

Presso la splendida cornice della Biblioteca “Carla Ballarati” dell’Istituto Santa Caterina di Ovada, si è tenuta nella mattinata del 29 maggio, la solenne cerimonia di premiazione della prima edizione della borsa di studio istituita dall’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) – Sezione “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Ovada, che punta a diffondere e radicare tra i giovani i valori portanti della nostra società, quali lo spirito di solidarietà, il senso del patriottismo, la legalità e la dedizione al servizio della comunità.

L’iniziativa, nata con l’alto obiettivo di rafforzare il legame profondo e indissolubile tra le istituzioni del territorio e l’Arma dei Carabinieri, ha voluto offrire agli studenti un’occasione concreta di crescita e riflessione. La cerimonia, condotta con precisione e sensibilità dall’avvocato Ivana Nervi, ha offerto numerosi e profondi spunti di riflessione ai giovani partecipanti delle classi III e IV del Liceo delle Scienze Umane (opzione LES). Per tutti i ragazzi, al di là del posizionamento finale, l’evento ha rappresentato il culmine di un percorso didattico di assoluto valore, sancito formalmente dalla consegna di un attestato ufficiale di partecipazione a ciascun alunno.

Il tema del concorso e la commissione

Il filo conduttore degli elaborati ha ripreso le parole del Presidente della Repubblica espresse il 3 settembre 2025 in occasione del ricordo del Generale Dalla Chiesa:

“Contro i germi dell’acquiescenza alla violenza è fondamentale operare per tenere viva la cultura del rispetto delle regole e dei diritti, diffondendola, in particolare, tra le giovani generazioni…”

I testi degli studenti sono stati valutati da una commissione giudicante che ha visto, tra i suoi componenti, l’assessore alla cultura Sabrina Caneva e la professoressa Patrizia Grillo.

I vincitori e i premi assegnati

La commissione ha assegnato i seguenti riconoscimenti ufficiali:

  • 1° Premio (alla memoria del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa): assegnato a Carlotta Tacchino.
  • 2° Premio (alla memoria del Generale Piero Romano Nervi): assegnato ad Alma Marazzina.
  • 3° Premio (alla memoria del Brigadiere Mario Navone): assegnato a Nicole Barbalaco.
  • Premio Speciale per l’originalità dello scritto: attribuito ad Amin Mellassi.

Autorità civili e militari presenti

L’evento ha registrato una rilevante partecipazione istituzionale. Tra le autorità e gli ospiti presenti in sala:

  • Il Generale Alessandro Nervi.
  • Il Vice Comandante Provinciale, Tenente Colonello Silvio Mele.
  • L’Ispettore Regionale dell’ANC da Torino, Generale Bergamini.
  • Silvana Cavalleri, compagna del Brigadiere Navone.
  • Il Coordinatore Provinciale del Nucleo Carabinieri, Ventriglia.
  • Il Consigliere Regionale Buzzi Langhi.
  • Il Vice Comandante della Stazione dei Carabinieri di Ovada, Maresciallo Paolicelli, e il carabiniere DeLucchi.
  • Il Presidente dell’ANIOC, Luogotenente Liotta.
  • Il Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Novi Ligure, Ispettore Trentin.
  • Il Sindaco di Ovada, Gianfranco Comaschi, e l’assessore alla cultura Sabrina Caneva.
  • Don Maurizio Benzi e il Lgt Cav. Giuseppe Rapisarda.
  • Il Presidente della sezione ANC di Acqui Terme Ten. Ravera

Un seme per il futuro della comunità

Con la conclusione di questa prima e fortunata edizione, l’Associazione Nazionale Carabinieri di Ovada e l’Istituto Santa Caterina suggellano un’alleanza educativa preziosa. La risposta positiva degli studenti e la maturità espressa nei loro scritti dimostrano come la scuola rimanga il terreno più fertile per coltivare una cittadinanza attiva, consapevole e refrattaria a ogni forma di illegalità. L’alto numero di autorità civili e militari intervenute ha confermato l’importanza di fare rete, stringendo i giovani in un abbraccio ideale con le istituzioni. Le riflessioni nate tra i banchi e condivise durante la mattinata rappresentano un patrimonio di idee che i ragazzi porteranno con sé nel loro percorso di crescita. L’appuntamento si chiude con il pieno raggiungimento dell’obiettivo prefissato: onorare la memoria dei grandi servitori dello Stato traducendo il loro sacrificio in azioni concrete, esempi di vita e punti di riferimento per i cittadini di domani

la Redazione

I Testi e le immagini nel presente articolo sono stati gentilmente messi a disposizione dalla direzione dell’istituto ovadese presso il quale sono inoltre disponibili le liberatorie per tutte le immagini pubblicate

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