UNA PICCOLA CAPE CANAVERAL A NOVI LIGURE

Dall’aeroporto “Eugenio Mossi” lanciato nella stratosfera un pallone aerostatico

Grande fervore nella mattinata di martedì 26 maggio 2026 per il lancio di un pallone aerostatico nella stratosfera per raccogliere dati scientifici in ordine alla temperatura in quota, alla pressione atmosferica, all’umidità relativa, alla concentrazione di ossigeno, alle variazioni di anidride carbonica, alla qualità dell’aria, il tutto registrato tramite GPS.

A sviluppare questo progetto tecnologico sono stati gli studenti dell’istituto novese “Ciampini-Boccardo” che, coordinati dal preside, prof. Mario Scarsi e diretti dal prof. Corrado Campisi, docente di informatica, si sono lanciati, è il caso di dirlo, in questa avventura.

E non lo hanno fatto da soli ma addirittura in concerto con altri due istituti scolastici, il Wallace Hig School (Scozia) e il Learn Afghan (Afghanistan), dando così un volto internazionale a questa iniziativa e a Novi Ligure!

Per questa missione, perché di vera e propria missione si tratta, gli studenti hanno avuto la necessità di appoggiarsi ad organismi all’uopo dedicati e quindi, nell’ottica di un partenariato internazionale, hanno usufruito della collaborazione con l’Osservatorio astronomico della Valle d’Aosta, di Planetek Italia, di Thales Alenia Space, dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e di Involve Space.

E proprio da Involve Sapce è giunto l’aiuto più diretto con l’arrivo di una apposita squadra di tecnici che materialmente ha organizzato il lancio che è avvenuto, dopo il canonico “count-down”, alle ore 14 nel cielo infuocato da un sole cocente!

Tra l’altro Involve Space bene si è trovata in mezzo agli studenti del “Ciampini-Boccardo” perché è una Startup nata nel 2015 da un’idea di un ragazzo di quindici anni, Jonathan Polotto, che collegò ad un pallone meteorologico una GoPro (ndr.: una videocamera digitale che registra foto e video ad alta definizione) inviandola nella stratosfera.

Al battesimo di questo lancio stratosferico denominato “Da Vinci Caelum”, oltre naturalmente al corpo docente dell’Istituto “Ciampini-Boccardo” erano presenti il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, l’Assessore alla cultura, Stefano Moro, per l’Unitre Maria Angela Soatto e i vertici della “Be Pilot” nel cui hangar è stata ospitata la lezione del prof. Corrado Campisi per illustrare il progetto di lancio, e altre Autorità cittadine.

Ma certamente il momento più atteso è stato quello del lancio con l’applicazione sulla “navicella” della sigla di Radio PNR che ha patrocinato l’evento e quello più emozionante è stato vedere il pallone innalzarsi e perdersi verso l’infinità dei 30 mila metri d’altezza, meta della sua destinazione!  

Una nuova medaglia si aggiunge dunque oggi a questo aeroporto, originariamente militare e oggi dedicato ai voli turistici, a manutenzione dei velivoli e a scuola di paracadutismo, realizzato nel 1917 e intitolato al tenente Eugenio Mossi precipitato durante un volo di collaudo nei cieli di Torino nel 1925.

Un aeroporto da preservare e potenziare per favorire futuri sviluppi di Novi Ligure e del novese!

Gian Battista Cassulo

Ed ecco la fotogallery della giornata – Foto de “l’inchiostro fresco”

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