500 metri di dislivello in discesa e 500 metri di dislivello in salita


Giovedì 11 giugno 2026, vista la bella ma ventosa giornata, più che salire in alto, ho deciso di fare l’anello sul percorso Cheverel – Les Places – Cours – La Salle – Chatelard – Le Chateau – Beauregard – Remonday e Cheverel.


Un percorso quasi tutto nei boschi che copre nel primo tratto “Cheverel – La Salle” un dislivello di 500 metri da fare in discesa e altri 500 metri di dislivello da fare in salita nel tratto “La Salle – Cheverel”.
Quattro ore in tutto per questa bella escursione ad eccezione del tratto “Chatelard – Le Chateau” dove mancano le indicazioni per imboccare il sentiero “l’homme et la pente” che poi è riconoscibile verso Beauregard!
Il sentiero da Les Places a Cours è molto comodo e spettacolare mentre il tratto da Chatelard a Remonday è altamente scenografico con vista sulla sottostante valle, ma molto impervio!
Di particolare pregio la sosta a Cours dove è possibile ammirare la bella cappella dedicata a San Giovanni Battista e a San Cristoforo eretta nel 1330. Due santi a me, sia pur laico, molto vicini perché io porto il nome di Gian Battista e San Cristoforo è il nome di un paese delle mie parti sulle alture della Val Lemme.
Cours, la cui denominazione di origine medievale, deriva dalla famiglia de Curiis, che all’epoca aveva giurisdizione sul territorio, è caratterizzata ance da una casaforte munita di torre alta 22 metri eretta nella prima metà del XI secolo.
Durissima poi la risalita verso Cheverel dal versante lato Le Chateau, ma lì la vista si allarga su tutta la valle e sul Monte Bianco e poi, dopo avere attraversato alcune macchie boschive, l’arrivo a Cheverel.
Quattro ore di camminata incrociando le belle mucche valdostane, caproni, un capriolo, due leprotti e qualche scoiattolo nonché un bel gattone nero, il tutto accompagnati dalla colonna sonora del vento di montagna!
Gian Battista Cassulo
La fotogallery dell’escursione (foto GB Cassulo)
























