Rinnovato slancio per il comparto vitivinicolo piemontese: è quanto emerso il 19 giugno 2026 a Silvano d’Orba, al convegno “Sostenibilità e Innovazione in Agricoltura”. L’evento, curato dal Distretto del Cibo Appennino e Colline di Langa e Monferrato, ha tracciato nuove rotte per valorizzare il territorio e raccogliere le sfide del mercato moderno
Il progetto, finanziato nell’ambito dello Sviluppo Rurale Piemonte 2023 – 2027 (Intervento SRG07.1), punta a rafforzare la filiera, riducendo le distanze tra produttori e consumatori.
Il Dr. Alberto Cugnetto (Accademia di Agricoltura di Torino) ha analizzato le dinamiche della viticoltura collinare. Coltivare in pendenza richiede un impegno maggiore e costi più elevati (fino al 40% in più rispetto alla pianura), ma si aprono scenari molto positivi grazie alle recenti evoluzioni normative. Il nuovo “Pacchetto Vino” (Reg. UE 2026/471) fornisce strumenti preziosi per una gestione attiva del valore: i Consorzi potranno calcolare indicatori scientifici sui costi di produzione, garantendo trasparenza, equità e tutelando la redditività dei produttori, guardando a modelli di successo internazionale come quello dello Champagne o ai sistemi elvetici.
Il Dr. Matteo Monchiero (Vini Sostenibili) ha evidenziato come la sostenibilità sia oggi il miglior “passaporto commerciale”. Aderire a standard accreditati (SQNPI, VIVA, EQUALITAS) è un requisito essenziale per interfacciarsi con i mercati globali e con un sistema bancario sempre più attento ai criteri ESG. Pratiche come l’inerbimento totale e la tutela della biodiversità diventano così il cuore di una viticoltura d’eccellenza, responsabile e innovativa.
La strada per una viticoltura collinare è indubbiamente in salita e le sfide all’orizzonte sono complesse.. Facendo rete e unendo le forze, il comparto vitivinicolo piemontese ha tutte le carte in regola per vincere questa scommessa: trasformare le difficoltà in un’opportunità di rilancio, proteggendo il lavoro agricolo e consegnando al futuro il magnifico patrimonio paesaggistico delle nostre colline.
La Redazione




Le informazioni e la photogallery nel presente articolo sono stati messi a disposizione della Redazione a cura della Segreteria del Distretto del Cibo Appennino e Colline di Langa e Monferrato che si ringrazia unitamente al Consigliere Regionale Marco Protopapa









