Eletto il nuovo consiglio per il triennio 2026-29, della sezione provinciale di Alessandria: i ringraziamenti e le prime linee programmatiche del neo-delegato Luca Gioanola
Martedì 16 giugno 2026 si è insediato il nuovo consiglio provinciale dell’ONAV, Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino e Sommelier, e sono state elette le cariche di delegato, vice delegato e responsabile comunicazione/social.
L’ONAV forma Assaggiatori e Sommelier, prepara ad assaggiare il vino tecnicamente in commissioni e concorsi e ad apprezzarlo con competenza, diffondendone la cultura e promuovendone il consumo consapevole.
L’ONAV organizza corsi per principianti, appassionati e professionisti, ed eventi di approfondimento, divulgazione e assaggio, offrendo un percorso didattico in tre livelli per diventare Assaggiatore e Sommelier ONAV, attraverso le Sezioni Territoriali diffuse su tutto
il territorio nazionale.
I nuovi componenti del consiglio direttivo provinciale eletti dai soci sono: Alessandro Besozzi, Paolo Colombo, Gianluigi Corona, Luca Gioanola, Martina Ivaldi, Alessandro Marruchi, Tiziano Pelanda, Gaia Pestarino, Marco Santarelli.
A loro volta, i neo consiglieri, hanno votato delegato di sezione Luca Gioanola, vice delegato Gianluigi Corona e responsabile comunicazione/social Alessandro Besozzi, che si aggiungono al tesoriere Paolo Colombo, già eletto dai soci.
“Esprimo immensa gratitudine a tutte e tutti i colleghi del precedente consiglio e del nuovo – dichiara il neo-eletto delegato Luca Gioanola – l’intento del nuovo consiglio sarà proseguire nel solco già ben tracciato dal precedente delegato, Gianluigi Corona e dal precedente consiglio. Alcuni spunti programmatici riguardano lo sviluppo della sezione in ogni macro area della Provincia, il consolidamento delle collaborazioni con le scuole e con le aziende vitivinicole, la continua promozione ed erogazione di corsi sull’assaggio del vino e la sommellerie così come sull’olio, i distillati, la birra e le bevande nervine. In autunno è già previsto un corso sull’assaggio dell’olio presso la scuola superiore ITA Luparia di Rosignano, dopo il successo del corso per assaggiatori di vino dell’anno scorso. Ci impegneremo per continuare a intensificare la collaborazione con i consorzi, le associazioni di categoria, i produttori e i Comuni della Provincia per partecipare/organizzare eventi come masterclass, seminari, degustazioni. Vi aspettiamo alle iniziative e ai corsi, disponibili per info sul sito www.onav.it
Il calendario di eventi per la sezione ONAV provinciale è già fitto: primo appuntamento, già condotto a termine con ampia partecipazione di pubblico, venerdì 19 giugno, a Tassarolo, per la serata dedicata ai vitigni rari e autoctoni della Sardegna. Seguirà il 17 luglio a Rossiglione l’appuntamento “il Piemonte incontra la Liguria”, per proseguire con altre iniziative nell’acquese, nel casalese e arrivare a settembre con la Festa del VIno a Casale Monferrato, i corsi per assaggiatori di vino e di olio previsti in autunno, il concorso Torchio d’Oro e altri appuntamenti dedicati all’approfondimento del Prosecco, del Lambrusco e le visite a cantine e aziende della provincia.
LA SARDEGNA CHE NON TI ASPETTI
Quando si parla di Sardegna tutti pensano alla bellezza del suo mare ma non tutti sanno che in Europa non c’è nessun’altra regione che racchiuda, in uno spazio così ristretto, una storia geologica di oltre 570 milioni di anni.
La Sardegna che non ti aspetti è una storia unica nel Mediterraneo, che si manifesta, anche, con una viticoltura millenaria ricca di vitigni rarissimi e autoctoni, che è stata raccontata da Vasco Ciuti, consigliere nazionale dell’ONAV.
Vasco Ciuti ha accompagnato i presenti in un viaggio fuori dagli schemi tradizionali, per scoprire una Sardegna che raramente si può assaggiare.
Solitamente, parlando di vitigni della Sardegna si pensa subito a quelli più noti come il Cannonau, il Vermentino, il Vernaccia. Ma, andando oltre e dentro la Sardegna, ecco che arrivano il Monica, il Panzale, il Granatza, il Nuragus, il Caricagiola, il Retagliadu Nieddu, il Carignano e, molto altro, ancora.
Durante la serata, dopo una introduzione conviviale, densa di contenuti tecnici e storici, si sono assaggiati e commentati i seguenti vini: il Panzale 2024, della cantina Berritta, il Delissia (Granatza) 2023 della cantina Canneddu, l’Arkimia 2024 (Nuragus) della cantina F.lli Schirru, il DDN 2022 (Caricagiola), della cantina Davitha, il Cannacca 2023 (Monica) della cantina F.lli Schirru, il Retagliadu Nieddu 2022 della cantina Li Sureddi e infine il Vernaccia 2002 della cantina F.lli Serra. I vini sono stati accompagnati da piatti tipici della Sardegna.
” La Sardegna è uno scrigno fantastico di unicità, di tipicità e di contaminazioni e questa serata, egregiamente guidata da Vasco Ciuti, ci ha regalato degli assoluti tesori di conoscenza e di prelibatezza“, Luca Gioanola, delegato ONAV Alessandria ” Grazie a Vasco Ciuti, a tutti gli intervenuti, alla SUMPS di Tassarolo per l’ospitalità e un grazie speciale e ai volontari che si sono impegnati nell’organizzazione, in particolar modo a Pier Luigi Platti e a Stefano Silvano“.
IL PIEMONTE INCONTRA LA LIGURIA
Il prossimo appuntamento della sezione provinciale dell’ONAV sarà venerdì 17 luglio 2026, non solo fuori Provincia, ma fuori Regione, a Rossiglione (Genova), al ristorante la “Vecchia Dogana” con l’evento, aperto a tutti: “Il Piemonte incontra la Liguria” dove piatti della tradizione ligure saranno accompagnati da vini dell’Acquese, dell’Ovadese e del Gaviese. Per ogni portata saranno raccontati i vini e i piatti, sarà guidata la degustazione e raccontato l’abbinamento.
Dopo l’ottimo successo del ciclo di serate Food and Tasting in Monferrato in collaborazione con l’Uva Blu di Conzano, si prosegue con un nuovo appuntamento venerdì 17 luglio, in Liguria, a Rossiglione (Genova), in Via Mazzini 18, presso il ristorante la Vecchia Dogana, di Filippo Travo.
La serata sarà un incontro tra il cibo della Liguria e il vino del Piemonte, in particolare dell’acquese, dell’ovadese e del gaviese. Saranno infatti presentati e degustati quattro vini piemontesi, in abbinamento a quattro portate liguri in combinazioni mirate a esaltare i sapori, i profumi e i racconti di ogni piatto e di ogni calice.
Ad ogni piatto tutti i presenti saranno guidati nell’assaggio dagli assaggiatori ONAV, raccontando il vino, l’azienda che lo produce con qualche cenno di storia.
Ecco i vini, le aziende e le portate che saranno protagoniste della serata.
Con l’antipasto ligure, sarà degustato l’Acqui Rosé Extra Dry DOC B8, dell’azienda Convento dei Cappuccini di Ricaldone. Con i ravioli al tuccu, sarà protagonista dell’assaggio l’Ovada DOCG Il Poggio 2023, dell’azienda Cà Bensi di Tagliolo Monferrato. Seguirà, in abbinamento al coniglio alla ligure, il vino Gavi DOCG 2025, dell’azienda La Fontanassa di Gavi. Per finire si degusterà insieme ai canestrelli con la crema, il Passito di Strevi, dell’azienda agricola Orsi Roberto di Strevi.
Una selezione di piatti, vini e aziende per proseguire il percorso di Food and Tasting alla scoperta dei vini e delle aziende del territorio alessandrina, questa volta in un fantastico connubio interregionale con alcuni piatti della Liguria.


Le informazioni nel presente articolo e le immagini sono state messe a disposizione della redazione, che ringrazia, da parte di ONAV, Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino e Sommelier, Sezione provinciale di Alessandria.









