IL CONTRASTO ALL’ABBANDONO DEI RIFIUTI

Il Presidente di AMAG Ambiente, Gianni Berrone: “Il contrasto all’abbandono dei rifiuti continua senza sosta. Dimostriamo che non c’è più spazio per i furbi che colpiscono il bene collettivo”

Prosegue a ritmo serrato l’azione di monitoraggio e di intervento da parte dell’azienda, in collaborazione con i vigili urbani, a fronte dell’abbandono di rifiuti per strada, danno per l’intera collettività.

Varie situazioni si sono verificate negli ultimi giorni in città e nei dintorni, dove la lotta all’abbandono indiscriminato dei rifiuti fuori dagli appositi spazi di conferimento è più serrata. L’Ispettore Ambientale di Amag Ambiente, in collaborazione con gli agenti del Corpo di Polizia Municipale di Alessandria, hanno prontamente individuato gli autori di un gravissimo abbandono di rifiuti, ammassati alla rinfusa all’esterno della batteria dei cassonetti di Via Pavia 9/11 (zona esterno Cittadella).

Ai trasgressori è stata intimata l’immediata pulizia dell’area, che ora si presenta completamente ripulita e in ordine. Come in tutti gli episodi, gli autori di questa azione palesemente illegale saranno oggetto di denuncia per abbandono dei rifiuti e di significative sanzioni da migliaia di Euro.

Queste le parole del Presidente di AMAG Ambiente, Gianni Berrone: “La maggioranza silenziosa della comunità alessandrina sta pagando un prezzo troppo salato, per far sì che simili comportamenti siano ancora tollerati. Per questo nel corso dei mesi abbiamo serrato le fila e fatto fronte comune: da un lato, insieme al Consorzio di Bacino Alessandrino, con una campagna di comunicazione atta a sensibilizzare la cittadinanza; dall’altro, assieme al corpo di Polizia Municipale, con un’azione congiunta di ispettori ambientali, telecamere-fototrappole e sanzioni, per punire i comportamenti illeciti e penalizzanti non solo per l’ambiente, ma anche per l’organizzazione del servizio e per le tasche dei cittadini onesti e rispettosi. Ci auguriamo, anche grazie al forte sostegno dell’amministrazione comunale e al prezioso lavoro di condivisione dei media locali, di riuscire una volta per tutte a dissuadere questi comportamenti che nulla hanno a che fare con la civiltà e con il rispetto reciproco all’interno di una comunità”.

Giova ricordare che le norme prevedono per questi reati sanzioni elevate, con ammenda da 1.000 a 10.000 euro, raddoppiabile se si tratta di rifiuti pericolosi, e fermi amministrativi del mezzo col quale si trasporta i rifiuti.

la Redazione

le informazioni e le immagini nel presente articolo sono state gentilmente messe a disposizione da parte di Gruppo AMAG – Ufficio Comunicazione che si ringrazia

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