VALLE STURA, PRESENTATO IL PROGETTO DEL NUOVO COMPRENSORIO DI ARRAMPICATA

Obiettivo 100 vie tra monotiri e multipitch

Tre giornate dedicate all’arrampicata, alla promozione del territorio e al turismo outdoor. Venerdì a Campo Ligure, sabato a Rossiglione e domenica al Forte Geremia è stato presentato ufficialmente il progetto per la realizzazione di un nuovo comprensorio di arrampicata in Valle Stura, promosso dal Forte Geremia insieme al gruppo “Ragni della Valle Stura”, formato da arrampicatori, alpinisti e chiodatori impegnati nella valorizzazione delle pareti rocciose del territorio.

Le tre tappe hanno permesso di far conoscere al pubblico l’iniziativa attraverso incontri divulgativi e la possibilità di cimentarsi su una palestra di arrampicata mobile, installata nelle piazze e al Forte Geremia, coinvolgendo adulti e bambini e avvicinando molte persone a questa disciplina.

Il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare la Valle Stura in una destinazione di riferimento per l’arrampicata sportiva e il turismo outdoor. Nell’ultimo anno i Ragni della Valle Stura hanno avviato un’intensa attività di esplorazione, recupero e chiodatura di nuove pareti, individuando numerosi settori che potranno ampliare in modo significativo l’offerta dedicata ai climber.

Tra i primi interventi già realizzati figura il settore Cascata del Serpente, concepito secondo una filosofia di arrampicata sportiva, con vie a monotiro interamente attrezzate. Diversa invece l’impostazione della Rocca Carolina, dove convivono monotiri sportivi e itinerari multipitch di carattere più alpinistico, offrendo così opportunità ad arrampicatori con esperienze e obiettivi differenti.

Il lavoro è ancora in pieno sviluppo. Oltre alla realizzazione di nuove vie, proseguiranno la sistemazione degli accessi, la creazione della sentieristica dedicata e l’installazione della cartellonistica informativa, così da rendere i vari settori facilmente fruibili e sicuri.

L’obiettivo è ambizioso: arrivare a realizzare un comprensorio con almeno 100 vie, tra monotiri e multipitch, distribuite nei comuni di Masone, Campo Ligure e Rossiglione, creando un’offerta capace di richiamare arrampicatori da tutta Italia e dall’estero.

Parallelamente, a Campo Ligure è stato avviato un confronto con l’amministrazione comunale per valutare la possibilità di realizzare una palestra di arrampicata indoor, che rappresenterebbe un importante complemento all’offerta outdoor, consentendo di praticare la disciplina durante tutto l’anno e di organizzare corsi, attività didattiche e iniziative rivolte ai più giovani.

L’iniziativa è patrocinata da European Sport Community e vede il sostegno di Repetto Sport, Montura, EB, La Sportiva e Ferrino, aziende leader nel settore dell’outdoor e dell’arrampicata.

Oltre all’aspetto sportivo, il progetto punta a generare ricadute economiche per l’intera Valle Stura. L’arrivo di nuovi appassionati potrà infatti valorizzare le strutture ricettive, la ristorazione e le produzioni locali, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire anche le eccellenze del territorio: dalla filigrana di Campo Ligure alla lavorazione del ferro di Masone, dalla tradizione dei coltellinai alle produzioni gastronomiche tipiche, fino alla fitta rete di sentieri dedicati al trekking e al cicloturismo.

«Vogliamo promuovere un turismo sostenibile che valorizzi il territorio e le sue risorse naturali», spiegano i promotori. Un progetto che mira a fare della Valle Stura una nuova destinazione per l’arrampicata, coniugando sviluppo turistico, valorizzazione ambientale e collaborazione tra i tre comuni.

Luca Serlenga

Le foto sono giunte a cura di Luca Serlenga direttamente in redazione assieme all’articolo – La foto di copertina rappresenta Forte Geremia

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