Ritorna in Val Borbera la pala della chiesa di Pallavicino
Da domani, sabato 4 luglio 2026, tutti i sabati di luglio, agosto e settembre, dalle ore 15 alle ore 18,30 le sale del Museo d’Arte Sacra di Rocchetta Ligure (Al) si apriranno al pubblico per esporre il loro prezioso contenuto artistico dove primeggia lo straordinario capolavoro di Felice Giani (1758 – 1823), rara opera a tema sacro dell’artista originario di San Sebastiano Curone, ma legato alla Val Borbera, in particolare ai nobili feudatari di Borgo Adorno.
Il Museo, che è ospitato a Palazzo Spinola, ha inserito questa esposizione nel quadro delle iniziative promosse dal progetto “Chiese aperte” e la realizzazione di questa iniziativa culturale volta alla promozione del territorio è stata resa possibile grazie ai finanziamenti del 8 per mille e dal sostegno della Consulta Ecclesiastica Piemontese.
Anche l’Amministrazione comunale di Rocchetta Ligure, l’Unione montana “Terre Alte” e l’associazione “Una Valle d’Artisti” hanno dato il loro contributo per favorire questa attività estiva di questo centro culturale, che nel suo settore dedicato al “Museo della Resistenza e vita sociale” e intitolato a “G.B. Lazagna”, proporrà sabato 4 luglio 2026 alle ore 17,00 un incontro processi ai partigiani.
La redazione










