Venerdì 3 luglio 2026, al Parco Torre Storica di San Salvatore Monferrato, per il ciclo: “Notti d’Estate al Parco Torre”, una serata dedicata al Vermouth che dal borgo monferrino ha spiccato il volo traguardando un successo mondiale
Un viaggio attraverso il successo di un prodotto tipicamente piemontese, le cui radici affondano nella storia prima ancora che Antonio Benedetto Carpano, verso la fine del XVIII secolo, aromatizzasse il vino con erbe e spezie, dando il via al processo di industrializzazione. Già il vino dei Greci e dei Romani era aromatizzato, più per garantirne la conservazione e la consumazione. La tecnica si è tramandata di generazione in generazione ed ancor oggi nel mondo vi è una significativa rappresentanza di vini aromatizzati: si può pensare ad esempio alla Retsina, il vino aromatizzato grazie alla stagionatura in botti con l’aggiunta di resina che tutti i turisti degustano con estremo piacere durante le vacanze elleniche.
Ma il vermouth nel nostro paese ha radici profonde: la sua rapida crescita è testimoniata dall’elevato numero di case produttrici che proprio a cavallo del secolo riuscirono rapidamente ad invadere il mercato nazionale ed internazionale con una bevanda di grande piacevolezza, costi e tempi di produzione più contenuti rispetto ai grandi vini fortificati come il Marsala o il Porto, sfruttando la significativa produzione vitivinicola e la disponibilità di erbe aromatiche, tra queste la pregiata artemisia (wermott in lingua germanica,) base imprescindibile per qualsiasi vermouth.
L’epopea di Casa Martini, la casa produttrice del celebre liquore poi griffato Martini & Rossi, ha origini proprio a San Salvatore Monferrato. Su questi colli, infatti, è sorta con il nome di Distilleria Nazionale da Spirito Divino, prima di trasferirsi a Pessione, frazione di Chieri, e successivamente a Torino. Casa Martini rappresenta un capitolo significativo della storia industriale e culturale della zona monferrina; il suo marchio è divenuto simbolo di un vermouth apprezzato in tutto il mondo, liscio o come base di cocktail, reso celebre anche grazie al cinema e alla letteratura, con riferimenti iconici come James Bond o le celebri campagne pubblicitarie, prima fra tutte, indelebile nella memoria, quella del filo della minigonna della divina Charlize Theron mentre rimane impigliato in un tavolino.
Di tutto questo, naturalmente accompagnati da degustazioni guidate, si è piacevolmente dissertato nel viaggio nel tempo sul tappeto volante pilotato con destrezza da Lorenzo Manetta, responsabile archivio storico e patrimonio culturale di Casa Martini, Federico Giroidi, “master blender”, Carlino Torra, avvocato e storico, e Luca Gioanola, delegato ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino e Sommelier – Sezione di Alessandria).
Davide Pietro Boretti







Le immagini nel presente articolo sono state gentilmente messe a disposizione della Redazione dalla Delegazione ONAV di Alessandria che si ringrazia









