Il nuovo percorso di visita disponibile dall’11 luglio 2026 al Forte di Gavi presenta numerose novità tra le quali la riproduzione in vetroresina di uno dei cannoni già nel Forte di Gavi e ora in deposito presso la Caserma “Amione” di Torino
Nelle artiglierie, la culatta rappresenta la parte posteriore di chiusura ed è del medesimo diametro della canna. Nella culatta sono collocati i congegni di sparo, siano essi elettrici o meccanici.
Nella culatta della riproduzione in vetroresina del cannone in esposizione al Forte di Gavi, è delineato il volto di colui che, nel 1710, ne finanziò la fusione: una sorta di “sponsorizzazione”.
Non solo riproduzioni: nelle sale espositive del Forte di Gavi, in apertura dall’11 luglio 2026, sono esposte molte armi storiche, pezzi originali, dal XVIII al XX secolo, e molto altro ancora, per un’esperienza davvero “immersiva”.
Per organizzare le vostre visite ed ottenere qualsiasi genere di informazioni, dal giovedì al sabato si può contattare il numero 0143 643554, dalle 9.00 alle 12.00.
La Redazione


Le immagini nel presente articolo sono state gentilmente messe a disposizione della Redazione dall’Associazione Amici del Forte di Gavi che si ringrazia









