Si svolgerà dal 9 al 26 luglio 2026 ad Albugnano (AT), nel basso Monferrato, la sesta edizione del QUADILA FESTIVAL, dal titolo “Percorsi di senso”, organizzato dalla compagnia teatrale Lo Stagno di Goethe.
Teatro tra i boschi, concerti sotto le stelle, camminate, incontri, racconti e luoghi da scoprire sono l’anima del QUADILA: un festival diffuso che da sei anni attraversa le colline del Monferrato, trasformando paesi, sentieri, piazze e spazi storici in luoghi di incontro e meraviglia. Albugnano e i paesi vicini ospiteranno spettacoli, musica, esperienze e momenti da vivere insieme, immersi in un territorio unico.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con la possibilità di sostenere il festival con un’offerta libera e contribuire a rendere possibile questa esperienza.
IL PROGRAMMA
GIOVEDÌ 9 LUGLIO
h21.00
MOSCA-PETUŠKI. POEMA FERROVIARIO
Spettacolo itinerante in cuffia con Diego Coscia, testo V. Erofeev
Punto panoramico di S. Pietro, Berzano San Pietro
VENERDÌ 10 LUGLIO
h21.00
ANDARE ALL’ALTRO MONDO – DOCUMENTARIO
Film di Remo Schellino e scambio di sapere
Cortile dell’Antica Canonica, via Municipale, Albugnano
SABATO 11 LUGLIO
h11.00
SITEMA HN – ETERNITÀ DELLA VITA QUOTIDIANA
scambio di sapere con il musicista Dario Buccino
Sala Camilla Serafino, via Roma 9, Albugnano
h14.00
FESTA DI INIZIAZIONE MUSICALE
laboratorio per profani ed esperti, con Dario Buccino
Enoteca Regionale dell’Albugnano
h21.30
LA SIGNORA MERAVIGLIA – RECITAL DI SABA ANGLANA
canto, narrazione e musica: dal Corno d’Africa all’Italia
Belvedere, Albugnano
DOMENICA 12 LUGLIO
h15.30
LE LAUDE DI IACOPONE
attore: Marco Gobetti; chitarra elettrica: Dario Buccino
Chiostro dell’Abbazia di Vezzolano
h18.00
ENDGAME – TEATRO MOBILE PER BECKETT
esperimento scenico con ascolto in cuffia – versione diurna
ritrovo: Cortile dell’Antica Canonica, Albugnano
h20.30
TORINO E PIAZZA SAN CARLO NELLA STORIA DEL MONFERRATO
Scambio di sapere con Fondazione E. Eandi e Rivista Savej
intervengono Francesco Eandi e Alberto Riccadonna
Cortile dell’Antica Canonica, via Municipale, Albugnano
h22.00
ENDGAME – TEATRO MOBILE PER BECKETT
esperimento scenico con ascolto in cuffia – versione notturna
ritrovo: Cortile dell’Antica Canonica, Albugnano
MERCOLEDÌ 15 LUGLIO
h21.15
COLORS – QUANDO LA MENTE INCONTRA I SENSI
spettacolo della compagnia Altrevoci
Sala Camilla Serafino, via Roma 9, Albugnano
GIOVEDÌ 16 LUGLIO
h18.30
COSA RESTA DI GIULIETTA
a cura di G. De Bernardi, con adolescenti e giovani
Capoluogo (centro storico), Casalborgone
h21.30
IL FUNERALE DI MIA MADRE – THE SHOW
spettacolo teatrale
compagnia Enchiridion, testo di Kelly Jones
Teatro san Carlo, Casalborgone
VENERDÌ 17 LUGLIO
h20.00
CENA CONDIVISA AL SACCO
ciascuno porta qualcosa di buono e si divide con i commensali
Albugnano, Cortile dell’Antica Canonica
h21.30
FREE HANDS – MELTY GROOVE IN CONCERTO
soul, funk, rock e pop in un una performance coinvolgente
Cortile dell’Antica Canonica, Albugnano
SABATO 18 LUGLIO
h9.00
SENSI IN MOVIMENTO – PILATES E SACKS
a cura di Gabriella Minniti, con lettura teatrale
Cortile dell’Antica Canonica, Albugnano
h20.15
AL MARGINE DI UN BOSCO PRESSO LO STAGNO
con Nicolas Toselli e Dora Macripò, ispirato a Büchner
Giardino don Luigi Bruno, via Maestra, Pino d’Asti
h22.00
TO REACH – PERFORMANCE D’ARTE
a cura di EO Arte, di e con Matteo Michele Bisaccia
Giardino don Luigi Bruno, via Maestra, Pino d’Asti
h22.15
SIXTO – L’UOMO CHE VISSE DUE VOLTE
spettacolo sulla rock star Sixto-Rodriguez; con Rui Albert Padul
Giardino don Luigi Bruno, via Maestra, Pino d’Asti
DOMENICA 19 LUGLIO
h8.00
SOSTARE SENSORIALE – MARCIA BREVIS FRA TRE CASCINE
con guida turistica, assaggi al buio e letture teatrali
ritrovo: Agriturismo Terra e Gente, Albugnano
h15.00
NASCERE NEL GESTO – WORKSHOP DI DANZA E MASCHERE
con Alessandra Fumai e Alessandro Sanzone, Anthropos Teatro
Sala Nilde Iotti, via Municipale 5, Albugnano
h21.30
IL CANTO DEI POSSIBILI – FAVOLA SONORA
Lisa Tatin esplora le infinite sfumature della voce umana
Cortile dell’Antica Canonica, Albugnano
GIOVEDÌ 23 LUGLIO
h19.00
APERICENA – A CURA DELLA PRO LOCO DI CERRETO D’ASTI
sede Pro Loco, piazza Nuova 1, Cerreto d’Asti
h21.00
SPAZI BIANCHI- ENRICA FIANDRA: INTUIZIONI CREATIVITÀ E SCOPERTE DI UNA SCIENZIATA DELL’ARCHEOLOGIA
Lezione recitata di Valentina Cabiale, con Marco Gobetti
Cortile del Municipio, Piazza Mosso 1, Cerreto d’Asti
VENERDÌ 24 LUGLIO
h21.30
ORSANTE – DI E CON MATTEO VIGNATI
la ballata di un bambino ceduto a una compagnia circense
Piazza del Municipio, Aramengo
SABATO 25 LUGLIO
h8.30
INFERNOT, SCORCI E FIGURE DI CASTELNUOVO DON BOSCO
Tour con Lucia Cane, guida turistica e Maurizio Pistone
con ristoro a cura di Terre dei Santi
ritrovo: piazza Don Bosco, Castelnuovo Don Bosco
h11.00
HO SENTITO UN SÌ – VIAGGIO DI UNA RICERCATRICE NELLE ARTI TRADIZIONALI DEL KERALA
scambio di sapere e pratica con Marta Maltese
con aperitivo a cura di Terre dei Santi
Cantina Terre dei Santi, Castelnuovo Don Bosco
h21.00
LE NUMÉRO CINQ – STUDIO TEATRALE SU GUSTAVO ROL
compagnia Lo stagno di Goethe
Cortile dell’Antica Canonica, via Municipale, Albugnano
h23.00
CHIMERE – DANZA E TEATRO DI FIGURA CONTEMPORANEO
Anthropos teatro. Storia di Antonia, la “strega di Zardino” vissuta nel 1600
Cortile dell’Antica Canonica, via Municipale, Albugnano
DOMENICA 26 LUGLIO
h17.00
ORIENTOCCIDENTE, UN DIALOGO IN MUSICA
gruppo di musica antica La Ghironda
Abbazia di Vezzolano, Albugnano
h21.30
LIDIYA KOYCHEVA & BALKAN ORKESTRA
serata di musica balcanica
Belvedere, Albugnano (in caso di maltempo concerto il 28.07)
QUADILA BAR
Cortile dell’Antica Canonica, via Municipale, Albugnano
Curato da NessunIsola APS in collaborazione con Enoteca Regionale di Albugnano e Riviera Monferrato, è il punto di ristoro del Festival: uno spazio conviviale che anima le pause tra gli eventi, dove incontrarsi e scambiare idee sorseggiando vini del territorio, birre artigianali, amari e grappe di produzione locale, accompagnati da proposte gastronomiche a km0.
venerdì 10 dalle h19
sabato 11 dalle h19
domenica 12 dalle h17
venerdì 17 dalle h19
domenica 19 dalle h19
sabato 25 dalle h19
domenica 26 dalle h19
“Savej la storia” al QUADILA per un evento unico

La Fondazione Enrico Eandi sostiene il QUADILA Festival fin dalla prima edizione e quest’anno porta ad Albugnano uno degli appuntamenti della rassegna Savej la storia. Raccontiamo il Piemonte dal vivo. L’appuntamento è per domenica 12 luglio alle 20.30, nel Cortile dell’Antica Canonica, con un incontro dedicato ai legami tra Torino, piazza San Carlo e la storia del Monferrato.
A guidare il racconto sarà Alberto Riccadonna, giornalista, direttore de La Voce e il Tempo e fondatore di Torino Storia, in dialogo con Francesco Eandi. Un percorso tra intrecci dinastici, religiosi, artistici e sociali che uniscono la capitale sabauda alle colline del Monferrato.

Piazza San Carlo, il Monferrato, Albugnano con la canonica di Vezzolano e la città di Asti sono legati da un intreccio millenario che si sviluppa su quattro assi. Il primo è dinastico: la piazza nacque come vetrina del potere sabaudo proprio mentre i duchi combattevano le guerre del Monferrato (1613–1631), e il Trattato di Cherasco trasferì Vezzolano e Albugnano sotto i Savoia nello stesso periodo in cui la piazza prendeva forma. Il secondo è devozionale: San Carlo Borromeo, il cui pellegrinaggio del 1578 portò la Sindone a Torino, diede il nome alla piazza e alla chiesa e fu venerato in tutto il territorio astigiano-monferrino. Il terzo è architettonico: la catena dei grandi architetti di corte — dai Castellamonte a Juvarra (che disegnò la facciata di Santa Cristina sull’onda della vittoria del 1706) fino a Benedetto Alfieri, sindaco di Asti divenuto Primo Architetto regio — dimostra che il barocco piemontese fu un linguaggio condiviso tra la capitale e le colline. Il quarto è sociale: Gabriele Capello detto “Moncalvo”, ebanista nato a pochi chilometri da Vezzolano, arredò le residenze sabaude e nel 1848 fondò nel convento di San Carlo le Scuole Tecniche che ancora oggi operano a Torino e ad Asti. Le chiese della piazza — “invisibili” a chi entra da Porta Nuova, perché lo sguardo doveva puntare al Palazzo Reale — racchiudono in sé tutta la storia politica, religiosa e artistica del Piemonte sabaudo e del suo rapporto con il Monferrato.
La Redazione
Le immagini e le informazioni nel presente articolo sono di proprietà del Quadila Festival e della Rivista Savej e dai medesimi sono stati gentilmente messi a disposizione della Redazione ringrazia









