LEOPARDI A WIMBLEDON

Alessandro Barbaglia al Castello di Tagliolo Monferrato con “Leopardi a Wimbledon”, mercoledì 15 luglio 2026 nell’ambito della rassegna culturale Sconfinamenti 2026. Narrazione e spettacolo tra tennis, letteratura e la suggestione dell’infinito leopardiano con il poliedrico scrittore ed artista.


Martedì 15 luglio 2026, alle ore 21:00, Alessandro Barbaglia sarà protagonista al Castello di Tagliolo Monferrato con “Leopardi a Wimbledon”, una narrazione-spettacolo che intreccia tennis e letteratura. L’appuntamento rientra nella rassegna culturale Sconfinamenti 2026, organizzata
dall’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato e realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Tagliolo Monferrato.


Una serata in cui la poesia incontra il campo da tennis: Giacomo Leopardi dialoga idealmente con Wimbledon e l’idea di infinito prende forma attraverso una delle opere più celebri della letteratura italiana e una delle partite più memorabili della storia dello sport.


Con “Leopardi a Wimbledon”, Alessandro Barbaglia conduce il pubblico dentro un racconto costruito su coincidenze, rimandi e suggestioni: da una parte L’Infinito di Leopardi, composto tra i prati del monte Tabor a Recanati; dall’altra il leggendario match giocato a Wimbledon nel giugno
2010 tra John Isner e Nicolas Mahut, la partita di tennis più lunga della storia.


Due storie lontane, apparentemente inconciliabili, che nello spettacolo trovano un punto d’incontro proprio nell’idea di infinito: quello poetico, immaginato oltre la siepe leopardiana, e quello fisico, mentale e sportivo di una partita che sembrava non dover finire mai.


Alessandro Barbaglia, narratore e scrittore pubblicato da Mondadori, porta in scena una narrazione capace di unire leggerezza e profondità, letteratura alta e racconto popolare, dritti, rovesci, ace e poesia. Il risultato è un viaggio umano e poetico nella “tentazione dell’infinito”, pensato per un pubblico ampio, non necessariamente specialista, ma curioso di lasciarsi accompagnare in una storia dove sport e cultura si illuminano a vicenda.


«Con Sconfinamenti vogliamo proporre occasioni culturali capaci di mettere in dialogo linguaggi diversi e di valorizzare il nostro territorio attraverso esperienze di qualità», dichiara Mario Arosio, Presidente dell’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato. «La presenza di Alessandro
Barbaglia al Castello di Tagliolo Monferrato va proprio in questa direzione: un appuntamento che unisce letteratura, racconto, sport e convivialità, concludendosi nel segno dell’Ovada DOCG, espressione autentica della nostra identità vitivinicola».


«Siamo lieti di ospitare al Castello di Tagliolo Monferrato un evento della rassegna Sconfinamenti 2026», sottolinea Marianna Lipartiti, Sindaco di Tagliolo Monferrato. «Per il nostro Comune è un’occasione importante per aprire uno dei luoghi più rappresentativi del territorio a una proposta
culturale originale, capace di coinvolgere pubblici diversi e di rafforzare il legame tra comunità, patrimonio storico e promozione culturale».


L’appuntamento è fissato per martedì 15 luglio alle ore 21:00, nella cornice del Castello di Tagliolo Monferrato.


Al termine dell’incontro è prevista un brindici con l’Ovada DOCG, a chiusura di una serata che unisce racconto, territorio e cultura del vino.

La Redazione

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