NEL CUORE SELVAGGIO DELLA VALGRISENCHE

Una escursione al Rifugio Chalet de l’Epée

L’escursione verso il Rifugio Chalet de l’Epée (mt. 2.370) è un viaggio immersivo nel cuore selvaggio della Valgrisenche, una valle incastonata tra quella di La Thuile e la Val di Rhêmes che si distingue per il suo carattere autentico e incontaminato, dove la bellezza naturale diventa un valore etico che intreccia profondamente natura, storia e resilienza montana.

Valgrisenche è caratterizzata da un territorio ancora selvaggio e naturale, che dagli ampi pascoli e i boschi monumentali si estende fino alle vette più alte – ma spesso poco note – come la Grande Sassière, la Grande Rousse e la Testa del Rutor.

Un luogo ricco di bellezze naturali, di storia (ci sono testimonianze della presenza di popolazioni nel periodo dell’Età del Ferro), di testimonianze dell’uomo come la scuola di Bonne aperta nel 1867, il forno di Plantè tornato operativo nel 2015, il villaggio di Prariond de Plontaz o il bacino artificiale di Beauregard i cui lavori di bonifica ultimati nell’autunno 2001.

E – non da ultimo – un luogo ricco di bellezze economiche con i prodotti tessili della Cooperativa locale Les Tisserands nata con l’obiettivo di tutelare, promuovere e sviluppare l’arte di tessitura a telaio del DRAP di Valgrisenche. L’arte della tessitura a telaio si è infatti sviluppata a Valgrisenche a partire dalla fine del 1700, arrivando a connotare un’intera comunità, quella dei Vagrézen, che hanno visto diventare il loro paese il Pays des tisserands.

Partendo da Usellières, il cammino si inoltra lungo il corso della Dora di Valgrisenche per poi immergersi nel suggestivo Bosco Monumentale dell’Arolla, una vera testimonianza storica della vallata dove la natura regna sovrana tra larici secolari, alcuni dei quali superano i cinquecento anni di età e il metro e mezzo di diametro, fungendo da vitali sentinelle naturali contro il dissesto idrogeologico.

Proseguendo la salita verso gli oltre duemila metri, il sentiero si apre progressivamente su paesaggi di rara bellezza, aggirando le pendici del Mont Forciaz fino a raggiungere la conca che accoglie il Rifugio Chalet de l’Epée, un baluardo di ospitalità alpina dove, dopo aver superato la fatica del percorso, si viene accolti da un’atmosfera calda e rigenerante e si può gustare un ottimo pranzo, capace di deliziare il palato con sapori locali e genuini che trasformano la sosta in un momento di autentico piacere, ideale per riprendere le energie prima di godere pienamente della vista impareggiabile sulle vette e sui ghiacciai che rendono questa zona una delle più incontaminate e affascinanti di tutta la Valle d’Aosta.

Luca Pereno

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