Treni “Novi Ligure – Milano” – chiusura del ponte su Po di Bressana – inizio fase 2
Dall’Ing. Andrea Pernigotti (nella fotto di copertina nella nostra redazione di Novi Ligure), Presidente dell’Associazione Pendolari Novesi (A.P.N.) riceviamo e con grande disponibilità pubblichiamo
Dal momento che la fase 1 dei lavori è al termine e da lunedì 20 luglio 2026 si apre la fase 2 dei lavori sul ponte Po di Bressana, è arrivato il momento di fare un bilancio delle attività svolte per cercare di mitigare il disagio dei viaggiatori e di dare qualche consiglio, come lo scorso anno, per raggiungere Milano nella maniera più indolore possibile.
Innanzitutto vi informiamo che abbiamo portato avanti due attività con due distinte amministrazioni regionali.
Prima di Pasqua, già a marzo, abbiamo chiesto ufficialmente alla Regione Liguria di valutare la possibilità di far fermare i treni regionali veloci “Genova – Milano” (deviati via Alessandria e Mortara nella fase 2) a Novi
Ligure, quantomeno un convoglio al mattino e uno in direzione opposta la sera.
La risposta da parte della Regione Liguria è stata negativa adducendo motivazioni tecniche legate all’impossibilità di aggiungere ulteriori fermate senza ritoccare al rialzo le tracce orarie.
Siamo al corrente che già lo scorso anno la Regione Liguria era contraria a fare questo tipo di concessione, e quest’anno c’è stata la riconferma.
Dopo ci siamo rivolti alla Regione Lombardia per chiedere di estendere fino a Novi Ligure il tragitto di due treni di Trenord fra Alessandria e Milano, via Mortara: il 10026 (Alessandria 6:49 – Milano Rogoredo 8:34)
e il 10065 (Milano Rogoredo 17:56 – Alessandria 19:41).
A quattro giorni dall’inizio della nuova fase, non abbiamo ancora ricevuto risposte ufficiali e, a questo punto, disperiamo di riceverle; indiscrezioni parlano di problemi tecnici legati essenzialmente allo stazionamento del materiale rotabile coinvolto in stazione a Novi Ligure.
Anche il Comune di Novi Ligure e alcuni politici locali hanno preso le parti dei pendolari, rivolgendo diverse istanze a Regioni, imprese ferroviarie e ministero competente.
Ringraziamo tutti di cuore.
Un parlamentare locale aveva annunciato un’interrogazione alla Camera dei Deputati ma non abbiamo notizie relative in merito.
Un’interrogazione in Regione Piemonte, invece, ha ricevuto in risposta una gigantesca supercazzola degna del Conte Mascetti: avremmo preferito un più dignitoso silenzio. Insomma, in pratica pochi hanno mosso un dito per i pendolari novesi ma noi, come sempre, siamo resilienti e non ci perdiamo d’animo.
Pertanto siamo qui a proporvi alcune soluzioni a titolo di esempio:
1) treno 2114, Novi Ligure 6:14 – Alessandria 6:29; a seguire treno 3016, Alessandria 6:36 – Milano Rogoredo 8:29;
2) treno 2102, Novi Ligure 6:24 – Alessandria 6:39; a seguire treno 10026, Alessandria 6:49 – Milano Rogoredo 8:34; questo treno effettua fermate a Milano San Cristoforo (interscambio MM4), Milano Romolo (interscambio MM2) e Milano Scalo Romana (interscambio MM3);
3) treno 2312, Novi Ligure 6:36 – Voghera 7:13, a seguire bus 506A, Voghera 7:20 – Pavia 8:15, infine treno 7558, Pavia 8:30 – Milano Rogoredo 8:51.
Ognuno faccia le valutazioni che ritiene più opportune per il suo percorso ideale.
Per il ritorno, analogo percorso a ritroso sulle rispettive tratte, ad esempio via Mortara treno 10065 fra Milano Rogoredo e Alessandria (con fermate a Milano Scalo Romana, Milano Romolo e Milano San Cristoforo) e successivo treno 2141 da Alessandria per Novi Ligure.
Siamo comunque disponibili a fornire “consulenze” personalizzate e supporto, potete contattarci senza problemi. Questa situazione partirà lunedì prossimo, 20 luglio 2026 e terminerà il 28 agosto 2026.
Infine informiamo che prosegue anche la nostra attività sulle altre direttrici, ad esempio a breve uscirà un comunicato dedicato a chi utilizza i treni regionali per raggiungere Genova e la Liguria.
Ricordiamo che i lavori sul nodo del capoluogo ligure proseguono.
Il Presidente di APN: Andrea E. Pernigotti








