GENOVESI IN ANTOLA… E NON SOLO

Nelle rivendite delle vallate e dei paesi è arrivato il terzo volume de L’Appennino Racconta

L’idea è questa, una collana di racconti in due uscite annuali: a giugno in occasione della tradizionale festa di San Pietro in Antola e a Natale, come idea per una strenna natalizia che riporti alla mente ricordi e storie, ma anche interviste, attualità del monte, vicende della zona delle Quattro Province, dei valichi e delle vette che compongono questo geografico caleidoscopio di natura e cultura.

Dopo la prima uscita, “Vescovi, partigiani e boscaioli d’Antola”, di Alessio Schiavi, in occasione del Giubileo sul monte, poi seguita nell’inverno da un secondo volume scritto da Emanuele Roccatagliata con Zita Barabino, “La bambina che andava in Antola e altre storie”, ora è arrivato “Genovesi in Antola”, scritto ancora da Schiavi che in 72 pagine, formato standard della collana “L’Appennino racconta” edita dalla Cooperativa Sociale Edizioni Gutenberg ONLUS di Piacenza con il sostegno del Parco Naturale Regionale dell’Antola e di altri soggetti, ci conduce ancora in Antola lungo il filo della memoria e della narrazione di vicende che intrecciano storie vere di uomini, donne, natura, passione per un luogo speciale… la stessa che pervade lui, gli altri autori e i molti lettori ed escursionisti. Alessio Schiavi, che è anche curatore della collana, è infermiere presso l’Istituto Cardiovascolare Camogli. Escursionista e storico locale, collabora con il Parco e il rifugio dell’Antola e ha pubblicato “Siamo andati in Antola” (Croma, 2011), “La Catena dell’Antola” (Parodi, 2015 con A.Parodi), “Monte Reale” (Sagep, 2019, con S. Pedemonte) ed altri volumi e ricerche sulla Val Vobbia, il Castello della Pietra, l’Autocamionale Genova – Serravalle.

Di questo nuovo piccolo e prezioso volume ne riassume i contenuti in IV di copertina: “Da Genova si saliva e si sale in Antola per diletto, non per necessità. Storie di genovesi in Antola significa storie di escursioni, raduni, rifugi e monumenti… in queste pagine due delle tante storie.

Una foto del 1923 emoziona ancora oggi con il racconto di una gita di oltre cento anni fa: al centro ottantacinque soci dell’Unione Ligure Escursionisti di Genova. Poi si scivola agli Anni ’80: finita l’epopea dei Musante è un periodo difficile per il monte, ma altri uomini e donne si entusiasmano, facendone luogo di progetto di vita con sullo sfondo la passione di CAI e FIE, associazioni e istituzioni.

In fin dei conti l’Antola è questo per i genovesi: sogno, avventura, amicizia, natura, declinati in tutte le forme che il nostro Appennino, sospeso tra mare, Alpi e pianura può offrire”.

Il libro, per i genovesi certo ma anche e soprattutto per chi ama l’Antola e l’Appennino che è disponibile nelle rivendite della valle Trebbia, Scrivia e Borbera ma anche nelle librerie delle città e on line sul sito web dell’editore e dei principali store.

Per l’estate sono anche in programma tre presentazioni dei tre libri della collana che possono essere occasione d’incontro con gli autori e con i luoghi che li ospitano, questo il calendario:

– VALBREVENNA, Genova, rassegna “Che storie!”

sabato 25 luglio, h 17.45, loc. Molino Vecchio, biblioteca
– CROCEFIESCHI, Genova, rassegna “Crocefieschilegge”

domenica 2 agosto, h 18.30, Giardini del Cavallo,
con la partecipazione di G.B. Menzani, direttore editoriale di Officine Gutenberg
– PENTEMA, Genova, alla “Biblioteca dell’Appennino”

domenica 30 agosto, h 17, presentazione e aperitivo all’Osteria Cà di Gianchi.
L’Appennino racconta… storie dell’Antola!

La Redazione

info e photogallery by Alessio Schiavi

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